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Tue, 02 Sep 2014 21:30:31 +0000

- Strangolare economia e finanza russa. Se non basta, procedere oltre - di Giulietto Chiesa L’autore di questi concetti è un professore americano, che è parte del board dei consiglieri internazionali della Scuola Economica di Kiev. Il suo nome è inessenziale. Lo chiamerò Dottor Stranamore perché rappresenta bene la strategia, la tattica, le intenzioni dei gruppineocon americani e di una parte importante di quelli europei. Per la precisione, … Continua a leggere
- Guerra in Europa: c’è chi è pronto e chi no - di Pino Cabras (da Maegachip.info) Consiglio a tutti i lettori la visione della conferenza stampa tenuta il 24 agosto scorso dai capi dei territori ribelli dell’Ucraina orientale. Per chi vorrà capire davvero chi è pronto alla guerra e chi non lo è, sarà una mezz’ora ben spesa. (PER LEGGERE I SOTTOTITOLI clicca sulla seconda icona … Continua a leggere
- Emirato islamico: Il grande voltafaccia saudita - Minacciata nella sua stessa esistenza da un possibile attacco dell’Emirato Islamico, Riyad ha dato il segnale per la distruzione dell’organizzazione. (di Thierry Meyssan) Sebbene da 35 anni sostenga tutti i movimenti jihadisti fino ai più estremisti, l’Arabia Saudita sembra improvvisamente cambiare politica. Minacciata nella sua stessa esistenza da un possibile attacco dell’Emirato Islamico, Riyad ha … Continua a leggere
- USA-RUSSIA: l’Unione Europea, campione di autogol - UE sembra rimasta  al 1990 – Aiuta gli USA a combattere un’altra guerra sul territorio europeo – Autolesionismo strategico a tutto campo di Tito Pulsinelli (Caracas) – Il polo europeo, sotto la battuta ultraliberista del direttoriodi Bruxelles, ha una straordinaria capacità di fare autogol in serie, per ingigantire il risultato a favore degli Stati Uniti. Attualmente … Continua a leggere
- Boeing Malaysia Airlanes: non vogliono dirci la verità che hanno scoperto - di Giulietto Chiesa e Pino Cabras. Le chiavi del mistero della «Ustica ucraina» sono saldamente nelle mani del governo di Kiev, che potrà decidere se tenerle per sé. I risultati delle indagini sui resti del Boeing della Malaysia Airlines abbattuto il 17 luglio 2014 sul quadrante sudorientale dello spazio aereo ucraino sono segreti e potranno rimanere … Continua a leggere
- Il Governo Renzi: bilanci e prospettive - di G.Z.Karl Sono trascorsi ormai 6 mesi da quando il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha conferito a Matteo Renzi l’incarico di formare un nuovo Governo dopo la defenestrazione di Enrico Letta. Normalmente, si tratterebbe di un tempo troppo breve per iniziare a elaborare un consuntivo dell’azione di Governo, ma è palese che la situazione … Continua a leggere
- Chi parla di terza guerra mondiale? - di Giulietto Chiesa Della crisi ucraina ho già scritto a più riprese. La prima cosa che mi colpì, nel momento in cui Viktor Yanukovic fu rovesciato da un colpo di stato plateale, appoggiato patentemente dagli Stati Uniti (meglio dire da loro promosso) con l’attiva partecipazione della Polonia, della Lituania e dell’Estonia, e dei fantocci al … Continua a leggere
- E se l’aereo malese l’avessero abbattuto i nazisti ucraini? - “L’MH17 è stato colpito da un aereo”. Lo scrive la stampa della Malaysia citando analisti Usa – La Stampa, 12 agosto 2014 – di Maria Grazia Bruzzone “Analisti Usa concludono che l’MH 17 è stato buttato giù da un aereo”: così titola un articolo a firma Haris Hussain apparso il 7 agosto sul News Straits … Continua a leggere
- Fuori dall’Euro per non morire - di Ambrose Evans-Pritchard (dal Telegraph) “E’ un fatto incontrovertibile che il disastro che dura da 14 anni in Italia coincide con l’adesione all’Unione economica e monetaria dell’UE UEM. L’Italia è in depressione da quasi sei anni. Il crollo è stato costellato da false riprese, sopraffatte ogni volta dai dilettanti monetari responsabili della politica UEM. L’ultima ripresa è … Continua a leggere
- Austerità, i referendum possono aprire un varco per tutti. Anche per il governo - di Alfiero Grandi Renzi ha invertito con destrezza le priorità da lui stesso annunciate, puntando sulle “riforme” in Italia per tentare di ottenere flessibilità, anziché insistere per modificare l’austerità europea. Per ammorbidire l’austerità che tuttora domina nelle politiche europee non bastano i giochi di parole. In realtà Renzi è in continuità con Monti e Letta … Continua a leggere
- Il caos nel mondo è alimentato dall’imperialismo - Intervista a James Petras (da petras.lahaine.org) – un’analisi di James Petras, su Radio Centenario da Montevideo (Uruguay), www.radio36.com.uy di lunedì 21 luglio 2014. Efraín Chury Iribarne: Se ti pare, Petras, cominciamo con la caduta dell’aereo della Malaysia Airlines in Ucrania e le sue conseguenze. JP: In primo luogo, molti media non hanno trattato un tema … Continua a leggere
- Russia sanziona i sanzionatori: bloccate le importazioni di agroalimentari da Eu e Usa - Conseguenze più dure per l’UE – Commercio Russia-USA ammonta a 40 miliardi, quello russo-europeo è di 450 miliardi ! La Russia chiude il suo mercato alle merci prodotte dai Paesi che hanno applicato sanzioni alle “persone giuridiche e fisiche russe”, dopo forti pressioni  degli Stati Uniti. Saranno  regolamentati gli alimenti, materie prime e tecnologie originarie … Continua a leggere
- Italia in piena depressione: la ricreazione è finita. - di Robero Romano (da Il Manifesto del 6.8.14) – In queste condizioni il governo sarà costretto a inseguire il pareggio di bilancio con manovre correttive sempre più difficili da realizzare. Il problema non è il debito in quanto tale, piuttosto il rapporto debito-Pil. Per descri­vere la situa­zione eco­no­mica del paese e la capa­cità inter­pre­ta­tiva della com­pa­gine … Continua a leggere
- Mujica: L’offensiva israeliana a Gaza è un genocidio - Il Presidente della Repubblica Orientale dell’Uruguay, José Mujica, ha definito “genocidio” l’aggressione perpetrata dal regime israeliano contro la Striscia di Gaza assediata. Il presidente uruguaiano ha sottolineato che non può essere altrimenti qualificata come genocidio «quando si bombardano gli ospedali, bambini ed è quello che sta facendo il regime israeliano a Gaza». Mujica, che ha … Continua a leggere
- L’Argentina e gli avvoltoi della finanza - La bancarotta argentina è uno dei fatti più scandalosi a memoria d’uomo, l’ennesimo colpo alla credibilità non certo del paese Latino-Americano, assolutamente incolpevole, quanto del sistema finanziario internazionale e dell’Occidente tutto. Sui giornali si legge del secondo fallimento in 13 anni, e ovviamente è già caccia aperta a Cristina Kirchner, la presidente argentina colpevole soprattutto di … Continua a leggere
- UCRAINA: George Soros a CNN – “Ho finanziato io il colpo di stato” - NEW YORK – Lo scorso fine settimana il miliardario nordamericano George Soros ha rivelato a Fareed Zakaria della CNN di essere responsabile della creazione di una fondazione in Ucraina che ha contribuito al colpo di Stato contro il presidente Viktor Ianukovitch e all’insediamento di una giunta sostenuta dagli Stati Uniti. “Ho creato una fondazione in … Continua a leggere
- ARGENTINA: IL DEFAULT INDOTTO dall’ESTERNO - di Gennaro Carotenuto – Dopo il default, quello vero, quello del 2001 provocato dal fallimento strutturale del modello neoliberale, l’Argentina di Néstor Kirchner e poi di Cristina Fernández, aveva raggiunto accordi col 92.4% dei creditori per la ristrutturazione del debito. Restavano un manipolo dei più avvoltoi dei fondi speculativi, quelli che dagli anni ’80 reaganiani … Continua a leggere
- Russia. “L’obiettivo a lungo termine delle sanzioni è un cambio di regime - Il politologo Fyodor Lukyanov ritiene che la Russia sia venuta a trovarsi in una situazione senza precedenti –  Mai ancora dalla fine della guerra fredda, Mosca era venuta a trovarsi sotto una tale pressione da parte dell’Occidente. Sui media europei e americani l’immagine della Russia e di Vladimir Putin personalmente è estremamente demonizzata. Inoltre, non … Continua a leggere
- Porre fine alla punizione collettiva della popolazione civile della striscia di Gaza! - Quasi 400 docenti, giuristi ed esperti di diritti umani chiedono alla comunità internazionale di agire – Oltre 80 i firmatari italiani “Israele viola in modo ripetuto e flagrante il diritto internazionale umanitario e dei conflitti armati […] La maggior parte dei recenti bombardamenti a Gaza manca di qualsiasi giustificazione militare accettabile e, al contrario, appare … Continua a leggere
- La Bolivia dichiara Israele ‘Stato Terrorista’ - Con un gesto significativo ed eclatante, alcune ore fa il governo della Bolivia ha deciso di includere Israele nella propria lista di “Stati terroristi” per protestare contro il massacro in corso ormai da decine di giorni nella Striscia di Gaza e costato finora la vita a più di 1300 palestinesi, per lo più civili, donne … Continua a leggere
- Lanciato il percorso di avvicinamento agli Stati Generali dell’associazionismo degli italiani nel mondo - Via libera al “Manifesto” degli Stati Generali dell’associazionismo degli italiani nel mondo Il Comitato Promotore degli Stati Generali dell’associazionismo degli italiani nel mondo, tenendo conto del dibattito svoltosi nella ultima riunione del Comitato Organizzatore svoltosi il 10 luglio a Roma e dei successivi contributi fatti pervenire, ha provveduto alla stesura definitiva del “Manifesto” che costituisce … Continua a leggere
- Le forzature pericolose di Napolitano - di Alberto Burgio Accet­tando a malin­cuore il sacri­fi­cio del secondo man­dato che aveva sin lì sde­gno­sa­mente escluso ma che con­si­de­rava un far­dello impo­sto dall’amor di patria, Gior­gio Napo­li­tano disse: resto al Colle per le riforme, me ne andrò non appena si saranno varate. Il suo con le «riforme» è un legame indi­strut­ti­bile, tanto che si … Continua a leggere
- Controriforma del Senato, primo passo verso il presidenzialismo - di Tonino D’Orazio Ovvero abolizione di pezzi della Costituzione come prima tappa del presidenzialismo previsto dalla P2 dei massoni eversivi di Gelli. Ma non è che nella famosa cupola, rimasta segreta, della P2 non vi sia ancora qualcuno degli attori attuali? Ancora un piccolo sforzo e quel progetto andrà in porto; del resto la ministro Boschi non a … Continua a leggere
- Boeing 777: la versione dei filorussi - Archiviato in:CRISIS, Europa, Geopolitica Conflitti Pace Tagged: conflitti guerre pace, Geopolitica, Russia
- La patrimoniale è necessaria contro le disuguaglianze - di Alfiero Grandi Concordo con Landò. La patrimoniale è necessaria e va utilizzata per la ripresa economica e ridurre la disuguaglianza. Oggi la parte di reddito nazionale che va ai lavoratori dipendenti è calato del 15 %, contro il 10% nell’area Ocse, malgrado siano relativamente aumentati. La globalizzazione viene usata come ricatto per ridurre il … Continua a leggere
- BRICS: Destini incrociati del blocco sudamericano e UE - di Tito Pulsinelli (Caracas) – Si spengono le luci sui Mondiali di calcio, la cupola mafiosa di questo potere globale sovranazionale decolla con gli aerei privati e un bottino oscillante tra i 3 e i 4 miliardi di dollari. I mestatori, il braccio armato mediatico e gli inconsapevoli utili idioti delle reti sociali, “interni” alla … Continua a leggere
- Diretta da Gaza: 17 Luglio, attacco di terra dell’esercito israeliano - DIRETTA LIVE da GAZA: 18 luglio clicca QUI ———————————————– DIRETTA DI RUSSIA TODAY TV   ————– Gaza, due appelli italiani per la pace “Chiamiamo uomini e donne che credono nella Pace e nella non violenza a mobilitarsi mercoledì 16 luglio, organizzando e partecipando nella propria città alla fiaccolata per la Pace, la libertà, la giustizia … Continua a leggere
- Dopo la crisi, la crisi: presentato a Roma il Rapporto sui Diritti Globali 2014 - Più che di crisi, si rischia ormai di dover parlare di catastrofe globale. Dopo sei anni, infatti, tutti gli indicatori economici e sociali rivelano un quadro drammatico e univoco. In Europa le persone che hanno perduto il lavoro sono cresciute di 10 milioni, portando a 27 milioni il totale di disoccupati. Per il quinto anno … Continua a leggere
- I cattolici che fanno finta di non sentire - di Tonino D’Orazio Cos’ha detto questa mattina Bergoglio? Non c’è telegiornale, ogni giorno che non ci descriva una frase a effetto di Bergoglio. Tutti si commuovono per la sua saggezza popolare, comprensibile, non escatologica come il suo predecessore. Eppure non sono altro che ceffoni per la coscienza cattolica che governa questo paese da secoli e … Continua a leggere
- Avvoltoi grandi e piccoli sull’Argentina. La sentenza di New York e i lobbisti italiani - di Adriana Bernardotti (Buenos Aires) Lunedì scorso sono scaduti i termini e l’Argentina ha imboccato la strada del default tecnico. Il paese ha 30 giorni di tempo per trovare una soluzione “magica” affinché i fondi ormai depositati nella Bank of New York arrivino ai destinatari legittimi: i creditori che hanno aderito alla ristrutturazione dei tango-bond … Continua a leggere

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Una sconfitta annunciata: alcune domande alla Farnesina sul contenzioso con la Germania.
- Inserito il 07 febbraio 2012 alle 17:12:00 da redazione-IT. IT - DIRITTI GLOBALI

Con la sentenza del 3 febbraio scorso, la Corte Internazionale di Giustizia ha riconosciuto la fondatezza dell’azione legale avviata dalla Germania contro l’Italia dopo che la Cassazione italiana non aveva, varie volte, riconosciuto alla Germania l’immunità dalla giurisdizione in giudizi civili di risarcimento danni intentati in Italia contro lo Stato tedesco da italiani vittime del nazismo.
Sgombriamo subito il campo da un equivoco giornalistico, cioè il fatto che la Germania non debba pagare risarcimenti a causa di questa sentenza. In linea di principio, ciò non è vero. Non li pagherà nei giudizi avviati in Italia perché la giurisdizione italiana dovrebbe rispettare la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. Ciò però non significa che la Germania non debba pagare affatto, perché la Germania commise dei crimini durante la seconda guerra mondiale per i quali sarebbe tenuta al pagamento di riparazioni, riparazioni che potrebbero risultare o da un accordo internazionale tra i due paesi, ove mai si riuscisse a concluderlo, o da una sentenza di un tribunale internazionale, semmai l’Italia intentasse un’azione giudiziaria internazionale a questo scopo.



Sgombriamo il campo, inoltre, da un altro problema. La Germania di oggi non è certo il III Reich e dunque non può essere colpevolizzata all’infinito. In più, va ammesso per dovere di onestà intellettuale, se fosse chiamata a rispondere in giudizio di tutti i crimini di guerra commessi dal III Reich andrebbe, ci sia consentita la battuta visti i tempi, immediatamente in default. Ossia, sarebbe chiamata a sostenere risarcimenti insostenibili. La posizione tedesca, perciò, è comprensibile.

Sempre per onesta intellettuale va osservato come la sentenza fosse prevedibile. In materia di immunità dalla giurisdizione la posizione della Corte Internazionale di Giustizia è sempre stata conservatrice. Tuttavia, la linea processuale seguita dall’Italia, particolarmente dalla Farnesina che ha il compito di agire in giudizio in un caso simile, suscita non poche perplessità di seguito elencate:

1) anche se la cosa non ha avuto un effetto diretto rilevante nel caso, perché l’Italia ha sottoscritto, nel corso del vertice italo-tedesco di Trieste del 2008 (peraltro, quello del famoso cucù di Berlusconi alla Merkel; ciò per dire come in Italia si prendano sul serie certe questioni), una dichiarazione congiunta con la Germania in cui si dichiarava rispettosa della decisione della Germania di ricorrere alla Corte Internazionale di Giustizia? si risponderà, per sottolineare i buoni rapporti con la Germania in un momento di tensione; ce n’era bisogno, non era ovvio? I rapporti con la Germania sono e resteranno buoni a prescindere dal caso in questione e da tensioni simili; o forse si voleva piuttosto lanciare un messaggio implicito alla Corte che l’Italia di fondo ne accettava, sia pure non esplicitamente, la giurisdizione? Si possono conoscere i verbali dell’incontro Merkel-Berlusconi relativi al punto?

2) Perché la direzione del team di difesa è stata assunta da un Ambasciatore a riposo, peraltro ex Segretario Generale del Ministero, e da un consigliere di Stato? Di norma, alla guida di un team del genere dovrebbe andare il Capo dell’Ufficio del Contenzioso Internazionale del Ministero degli Esteri e, dopo di lui, dovrebbe venire una schiera di professori di diritto internazionale; ciò è la prassi nei casi portati alla Corte Internazionale d Giustizia, tant’è vero che la Germania ha adottato esattamente quest’approccio. Perché ciò non è accaduto per quanto riguarda la nostra equipe legale? Sorge il sospetto che si volesse mantenere una guida politica dell’equipe legale, anziché concentrarsi specificamente sugli aspetti giuridici del caso;

3) È possibile conoscere le motivazioni che hanno indotto la Farnesina a individuare i professori di diritto internazionale che hanno coadiuvato il team? Sulla base di quali curricula e posizioni dottrinali sulla materia oggetto della controversia? È possibile conoscere, oltre ai loro onorari, le clausole dei contratti conclusi con loro e sapere se contenevano obblighi di attenersi a linee di difesa imposte dalla direzione del team legale e dalla Farnesina?

4) Perché nella fase preliminare l’Italia ha avanzato un counter-claim (domanda riconvenzionale) chiedendo che la Germania pagasse dei danni di guerra per i crimini commessi? La Corte ha respinto il counter-claim sostenendo di non aver giurisdizione sul punto (cosa peraltro sfuggita, guarda caso, alla nostra difesa che non ha riproposto il tema nella fase di merito, in sede di esame sulla giurisdizione); si voleva forse creare un precedente per dire che l’Italia non poteva portare un caso simile in futuro all’attenzione della Corte?

5) Perché l’Italia, davanti alla Corte, non ne ha eccepito la giurisdizione quando aveva, viceversa, delle ottime ragioni per farlo, impedendo così alla Corte di pronunciarsi? È vero che, ai termini del suo Statuto, la Corte può rilevare il difetto di giurisdizione motu proprio, il che è d’altronde avvenuto, ma la Corte è stata naturalmente indirizzata, nel corso delle sue attività in proposito, dalla posizione processuale delle parti e quindi dal modo in cui la sola Germania ha inquadrato la controversia (vedi ad esempio il paragrafo 39 della sentenza); una corte, difatti, discute degli argomenti che le parti le propongono, non di tutti i possibili argomenti che le si possono parare dinanzi in linea teorica e che deve andarsi a cercare da sola, altrimenti non smetterebbe mai di lavorare sul punto;

6) Perché l’Italia ha chiesto di non rendere pubbliche una parte delle sue memorie difensive sottoposte alla Corte e che erano inaccessibili sul sito web della Corte Internazionale di Giustizia? Si voleva forse evitare che l’opinione pubblica, in particolare i parenti delle vittime del nazismo che non sono certo pochi nel nostro Paese, comprendesse la reale strategia processuale dell’Italia?

7) Perché nella fase di merito orale, l’Italia ha parzialmente contraddetto ciò che aveva affermato nella fase della procedura scritta riguardo all’esistenza di una eccezione, ormai consolidata, al principio dell’immunità dalla giurisdizione nel caso di gravi violazioni dei diritti umani?

Oltretutto, viene da domandarsi se la Farnesina si sia posta il problema, perdendo, di un possibile conflitto costituzionale scaturente dalla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. In linea teorica, la magistratura dovrebbe adeguarsi spontaneamente alla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. Ma se non lo farà rilevando, per esempio, la violazione di principi costituzionali italiani e il Parlamento e il Governo intervenissero con una legge, potrebbe essere avviato un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte Costituzionale o comunque la legge potrebbe essere impugnata per incostituzionalità dalle vittime del nazismo. Ci sarebbe, pertanto, da domandarsi se non sarebbe stato meglio in generale tentare di non arrivare, appunto, alla sentenza di merito della Corte Internazionale di Giustizia, oltreché per evitare eventuali conflitti costituzionali, anche per negoziare con la Germania avendo in mano l’arma di pressione delle sentenze di condanna italiane e costringere così la Germania a chiudere il contenzioso con un accordo.

Insomma, pare lecito sospettare che la Farnesina abbia tirato a perdere, facendo apparentemente una politica volta a proteggere le vittime del nazismo, per poi farsi condannare e dire: cosa possiamo farci? Comunque, resta il negoziato – forse il vero, inconfessato obiettivo della Farnesina perché gestito dalla Farnesina stessa e facile da insabbiare – come dimostrano le immediate reazioni del Ministro Terzi all’annuncio della sentenza.

Se questi sospetti fossero reali, allora verrebbe da dire che, impostando una linea simile, certi funzionari della Farnesina, di cui sarebbe interessante conoscere i nomi e sapere se hanno goduto della copertura politica dell’allora Ministro Frattini e dell’attuale Ministro Terzi, avrebbero tradito, ancor più e peggio del Console Vattani, il loro giuramento di essere fedeli alla Repubblica e di assolvere i propri doveri con disciplina e onore.

Chi è caduto per mano del nazismo e il ricordo delle vittime della Resistenza italiana al nazifascismo meritano di più e meglio di simili comportamenti, casomai fossero veri. Per di più, quanto avvenuto sarebbe l’ennesima dimostrazione della necessità di un intervento diretto, immediato e improcrastinabile della politica su un Ministero, quello degli Esteri, ormai autoreferenziale, refrattario al controllo democratico e, sembrerebbe, formato da personale persino privo di senso dello Stato, includendo in tale concetto la memoria storica del nostro Paese. ( GZ Karl )

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