Emigrazione Notizie Libro Nuova Emigrazione
  Notizie     
 

Visitatori
Visitatori Correnti : 23
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 713
Ultimo iscritto : agustinaventura
Lista iscritti

Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Fiei


Radio e TV


News - Da RSS
cambiailmondo

Sat, 04 Jul 2015 18:33:02 +0000

- Syriza (e la Grecia) delenda est - di Tonino D’Orazio Tutti hanno capito che la “crisi” greca non è una questione economica. E’ il tentativo politico di un popolo di liberarsi dalla cappa del neofascismo economico neoliberista. Syriza è un vero pericolo se dimostra, con il popolo greco, che un’altra via, una alternativa, è possibile in Europa. Dal punto di vista finanziario un paese che … Continua a leggere
- Appello per la Grecia (con richiesta di adesione) - Appello Domenica 5 luglio i cittadini greci saranno chiamati a votare se accettare o respingere il testo che Fmi, Bce e Commissione europea vogliono imporre al governo greco come condizione per erogare i prestiti già decisi e decidere gli altri aiuti necessari per fare uscire la Grecia da una recessione senza precedenti, che non ha … Continua a leggere
- E’ in gioco il futuro dell’Europa, non solo della Grecia - di Mario Lettieri, già Sottosegretario all’economia (governo Prodi) e Paolo Raimondi, Economista La vicenda greca svela la vera natura dell’Europa. Sono ore cruciali, quindi, non solo per il futuro della Grecia ma anche dell’Unione europea. Purtroppo gli organi di informazione riportano il “ping pong” tra Bruxelles e Atene in un modo tanto astratto e banale da … Continua a leggere
- La ricerca italiana per la Grecia: Lettera aperta in solidarietà al popolo greco - [a translation of the letter is available in Greek and French language/ è disponibile la traduzione della lettera in  greco  e in francese – per firmare la lettera, inviare una email all’indirizzo ricercaperlagrecia@gmail.com]  29 giugno 2015, Un saluto alla popolazione greca tutta e, in particolar modo, alle nostre colleghe e ai nostri colleghi del mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Chi vi scrive lo fa a … Continua a leggere
- REFERENDUM in GRECIA: Per la prima volta l’Europa delle elite è in seria difficoltà - di Angelo Saracini (Atene) Ancora un greco, Tsipras e il suo governo, come Leonida e i suoi 300, sacrificandosi, sta cambiando la storia dell’occidente! Tsipras paga le conseguenze dei governi precedenti che incominciando con quello del socialista PAPANDREOU che per slogan aveva “I SOLDI CI SONO”, ma non l’ha mai trovati!… e nonostante avesse accettato l’imposizione europea … Continua a leggere
- Grecia: straordinaria lezione di democrazia contro il ‘ricatto’ dei mercati - di Lidia Undiemi (da Il Fatto Quotidiano) Lo scontro in atto tra la Grecia e la Troika (ovvero il Mes) sta mettendo a nudo la natura essenzialmente politica della crisi europea, che si sta consumando a colpi di “ricatti” finanziari con i quali l’organizzazione internazionale cerca di obbligare il governoTsipras a venir meno al proprio … Continua a leggere
- UE: LE AQUILE NON VOLANO SU BRUXELLES - di Tito Pulsinelli (Caracas) La catena si rompe sempre quando cede l’anello più gracile, e via via si sfrangia tutto il resto, sotto il carico d’un peso crescente, impossibile da suddividere e assorbire. Preferiscono investire a fondo perduto in Ucraina, ma non per salvare la coesione sociale nell’arcipelago ellenico. Scommettono le ultime fiches su una … Continua a leggere
- CGIL su Grecia: siamo a uno snodo fondamentale per la democrazia - Fausto Durante (Internazionale Cgil) a RadioArticolo1: “Una volontà punitiva che ha come unico obiettivo quello di allineare anche l’«anomalia» greca al comportamento politico generale”. L’Europa “entra a gamba tesa” e sabota qualsiasi politica che non sia neoliberista “Siamo a un tornante molto delicato nei rapporti tra la Grecia e l’Unione europea, per gli sviluppi della … Continua a leggere
- Grexit: i governi tedeschi non hanno mai pagato i loro debiti - di Paolo Ferrero (da Il Fatto Quotidiano 29-6-2015) I governi tedeschi, quelli che si ergono a giudici implacabili contro la Grecia e che cercano di destabilizzarla per impedire il referendum popolare, sono specialisti nel non pagare i loro debiti. Lo hanno già fatto tre volte nel corso dell’ultimo secolo. La prima volta dopo la Prima guerra … Continua a leggere
- Se Israele scommette sull’Isis - di Fulvio Scaglione (Vicedirettore di Famiglia Cristiana) “Per Israele si avvicina il momento della verità?”. Davvero la situazione è così drammatica come sembradescriverla il titolo di Yediot Ahronot, il più diffuso quotidiano del Paese? Certo è che le incognite di certe scelte strategiche si avverte oggi come non mai. Nel conflitto permanente tra Paesi arabi sunniti e Paesi … Continua a leggere
- Grecia: il discorso di Tsipras che proclama il referendum (in Italiano) - Il testo in italiano del proclama di Tsipras per il referendum. Venerdì notte 26 giugno 2015   Greche e greci, da sei mesi il governo greco conduce una battaglia in condizioni di asfissia economica mai vista, con l’obiettivo di applicare il vostro mandato del 25 gennaio a trattare con i partner europei, per porre fine … Continua a leggere
- Laudato si’, sulla cura della casa comune: l’enciclica di Papa Francesco - “Laudato si’“, l’Enciclica di Papa Bergoglio, una sintesi di alter-globalismo che recupera i temi e le lotte dei decenni di emancipazione latino americana e dei forum sociali mondiali. Un grande affresco degli impegni presenti e futuri dei cristiani e a tutti gli uomini, non solo a quelli “di buona volontà”. La distanza con le dinamiche della … Continua a leggere
- Fascistizzazione in progress - di Tonino D’Orazio In Ukraina il potere è stato dato a Poroshenko con un colpo di stato nazista pagato da Usa – Polonia ed ex Rep. Baltiche. Se ne vantano. Nazisti e fascisti sono sempre stati strumenti e elementi utili al capitalismo, specialmente in momenti di crisi e “ristrutturazione in accumulazione”. Lo stesso Salvini si inquadra … Continua a leggere
- Coordinamento Democrazia Costituzionale: i documenti dell’assemblea del 15 giugno - Sintesi dell’introduzione di Alfiero Grandi ai lavori dell’assemblea nazionale  promossa dal coordinamento per la democrazia costituzionale, svolta a Roma il 15 giugno 2016 1)Il coordinamento per la democrazia costituzionale si è presentato pubblicamente il 9 marzo scorso nell’assemblea nazionale che si è svolta nella sala della Regina della Camera dei deputati. Da allora le adesioni … Continua a leggere
- Oskar Lafontaine: La supremazia tedesca in Europa - di Oskar Lafontaine Jean-Luc Mélanchon, il fondatore del Parti de Gauche, ha scritto un pamphlet intitolato «Le hareng de Bismarck» (L’aringa di Bismarck). Questo libro è diretto contro la supremazia tedesca in Europa e la ripresa, da parte del presidente francese François Hollande e Manuel Valls, il capo del governo, della politica della «Agenda 2010» di … Continua a leggere
- AMERICA LATINA: ¡Bienvenidos inmigrantes europeos! - Por Emir Sader, Buenos Aires  (da www.pagina12.com.ar) La novedad en los ciclos migratorios es su inversión en las relaciones de Europa con América latina. Desde que empezó la crisis internacional del capitalismo, en el 2008, bajó el número de inmigrantes latinoamericanos hacia Europa, un número significativo de ellos retorna a sus países de origen y –la … Continua a leggere
- Sull’emergenza immigrazione si tenta di costruire il nuovo bipolarismo - di Rodolfo Ricci La pompa mediatica spinge sull’invasione dei mori, africani, orientali, masse di disperati che ambiscono al bagnasciuga italico; si susseguono servizi su tutte le reti, su ogni talk show e salotto televisivo. E allo stesso tempo, cresce il faccione di Salvini, a rappresentare il basso ventre del popolo che ha il terrore di perdere … Continua a leggere
- Le carte scoperte di Tsipras - di Dimitri Deliolanes (da Il Manifesto del 6.6.2015) Atene vs trojka. E in giornata telefonata con Putin, per l’energia ma anche per l’interesse russo verso alcune privatizzazioni greche Gioco a carte sco­perte ieri al Par­la­mento greco da parte di Tsi­pras. I docu­menti dello scon­tro con i cre­di­tori sono ormai pub­blici. Per prima Atene ha messo in rete la sua pro­po­sta … Continua a leggere
- Assemblea della Coalizione sociale: Diretta streaming -   E’ possibile seguire QUI i lavori dell’assemblea della Coalizione Sociale che si sta svolgendo presso il Centro Congressi Frentani a Roma. Diretta dalla sala 1 (dalle 12.30 alle 15.30 – UNIONS! Lavoro, Precarietà, Welfare) (dalle 16 alle 19 – ECONOMIA, POLITICHE INDUSTRIALI, CAMBIAMENTI CLIMATICI) Diretta dalla sala 2 (dalle 12.30 alle 15.30 – RIGENERARE LE … Continua a leggere
- Nasce “COALIZIONE SOCIALE” : 6 e 7 giugno assemblea a Roma - Associazioni, movimenti, sindacati, donne e uomini che in questi anni si sono battuti contro le molteplici forme d’ingiustizia, di discriminazione e di progressivo deterioramento dei diritti, decidono oggi di promuovere un cammino comune. In una società fondata sull’individualismo e sulla competizione tra le persone è necessario unirsi, fare rete, coalizzarsi. Dopo anni di crisi economica, … Continua a leggere
- L’umiliazione della Grecia - di Bruno Amoroso e Jesper Jespersen* In questi mesi stiamo assistendo a niente meno che una tragedia europea. Se la Grecia nel corso del prossimo mese sarà umiliata dovrà abbandonare l’unione monetaria, la falsità dei discorsi fatti durante i brindisi europei a favore della solidarietà sarà smascherata. Questo risultato peserà come un macigno sulla cooperazione … Continua a leggere
- La Coalizione Sociale di Landini non funzionerà - di Tonino D’Orazio Primo, perché è (ancora) “di sinistra”. Due, perché la sinistra è in guerra con se stessa da anni, sempre pronta a dividersi, iper-intransigente, spesso su quisquiglie per cui senza strategia efficace e credibile per governare. Tre, perché se qualcuno a sinistra, anche solo per protesta aveva votato M5Stelle rafforzandolo, ora potrebbe indebolirlo … Continua a leggere
- ILO: aumenta l’insicurezza nel mercato del lavoro globale - La prima edizione del nuovo rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) – curato dal Dipartimento Ricerca, dopo l’assorbimento del precedente Istituto di ricerche – rileva che il lavoro dipendente, nonostante sia in aumento in tutto il mondo, rappresenta solo la metà dell’occupazione globale, con variazioni da regione a regione. Una quota in aumento, ma che … Continua a leggere
- Grecia, PSE e Troika - di Tonino D’Orazio Sempre di Troika si tratta, anche se si nascondono sotto la denominazione Gruppo di Bruxelles. Ecco, in sintesi, il lungo documento redatto per il PSE&Dem dal loro centro studi.  Se: La Grecia è stata dichiarata definitivamente fallita alla fine di aprile. L’Unione europea e la Germania – che insiste ottusamente su questo … Continua a leggere
- Pepe Mujica, cent’anni di moltitudine - di Geraldina Colotti – (da il Manifesto) L’intervista. Abbiamo incontrato a Roma l’ex presidente-tupamaro dell’Uruguay Avrebbe dovuto essere una visita pri­vata: alla ricerca dei suoi tra­scorsi liguri a Favaro, dove sono nati i nonni. Ma l’agenda dell’ex pre­si­dente uru­gua­yano José Alberto Mujica Cor­dano si è riem­pita subito. E “Pepe” ha avuto ben pochi momenti per godersi l’alternanza di … Continua a leggere
- Roberto Musacchio: Dalla UE alla “EuroGermania” ? - di Roberto Musacchio E’ cominciato il conto alla rovescia per la fine della UE? La domanda è tutt’altro che campata in aria se si pensa che nel 2017 si terrà il referendum promesso da Cameron, e decisivo per la sua vittoria elettorale, sulla permanenza della Gran Bretagna nella Unione. Due anni sono niente e infatti … Continua a leggere
- APPELLO DI SYRIZA – L’EUROPA AL MOMENTO DELLA VERITA’ - “Questa lettera non è solo un appello alla solidarietà, si tratta di una richiesta di rispetto soprattutto dei valori europei.” Dopo quasi quattro mesi di intense trattative, abbiamo raggiunto il momento della verità per il nostro progetto comune europeo. Il governo guidato da Syriza fa del suo meglio per raggiungere un accordo onorevole con i … Continua a leggere
- Lezioni boliviane - di Marco Consolo (Santiago del Cile) Con il ballottaggio di domenica 3 maggio, in Bolivia si è concluso il processo delle elezioni amministrative iniziato lo scorso 29 marzo. Le elezioni, che hanno coinvolto circa 6 milioni di persone, rinnovavano le cariche dei 9 dipartimenti (regioni) e dei 339 comuni. Il partito Movimento al Socialismo- Strumento … Continua a leggere
- La polveriera asiatica - di Tonino D’Orazio Il XXImo secolo viene preannunciato come quello cinese. Intanto la Cina (che nessuno cita più come comunista) non si fida degli USA e viceversa. Ma nell’area nessuno si fida più di nessuno, eppure si tenta di convivere. La Cina ha moltiplicato per tre le spese militari negli ultimi dieci anni. La Corea … Continua a leggere
- I nodi dell’Italicum - di Cesare Salvi È probabilmente inutile ripetere le critiche di merito e di metodo alla legge elettorale, chiamata Italicum, approvata in via definitiva nei giorni scorsi. Quanto al contenuto, la principale critica è la introduzione di una forma di elezione diretta del premier (come ha sottolineato uno dei suoi principali fautori, il politologo D’Alimonte), pur mantenendo formalmente … Continua a leggere

 
Una sconfitta annunciata: alcune domande alla Farnesina sul contenzioso con la Germania.
- Inserito il 07 febbraio 2012 alle 17:12:00 da redazione-IT. IT - DIRITTI GLOBALI

Con la sentenza del 3 febbraio scorso, la Corte Internazionale di Giustizia ha riconosciuto la fondatezza dell’azione legale avviata dalla Germania contro l’Italia dopo che la Cassazione italiana non aveva, varie volte, riconosciuto alla Germania l’immunità dalla giurisdizione in giudizi civili di risarcimento danni intentati in Italia contro lo Stato tedesco da italiani vittime del nazismo.
Sgombriamo subito il campo da un equivoco giornalistico, cioè il fatto che la Germania non debba pagare risarcimenti a causa di questa sentenza. In linea di principio, ciò non è vero. Non li pagherà nei giudizi avviati in Italia perché la giurisdizione italiana dovrebbe rispettare la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. Ciò però non significa che la Germania non debba pagare affatto, perché la Germania commise dei crimini durante la seconda guerra mondiale per i quali sarebbe tenuta al pagamento di riparazioni, riparazioni che potrebbero risultare o da un accordo internazionale tra i due paesi, ove mai si riuscisse a concluderlo, o da una sentenza di un tribunale internazionale, semmai l’Italia intentasse un’azione giudiziaria internazionale a questo scopo.



Sgombriamo il campo, inoltre, da un altro problema. La Germania di oggi non è certo il III Reich e dunque non può essere colpevolizzata all’infinito. In più, va ammesso per dovere di onestà intellettuale, se fosse chiamata a rispondere in giudizio di tutti i crimini di guerra commessi dal III Reich andrebbe, ci sia consentita la battuta visti i tempi, immediatamente in default. Ossia, sarebbe chiamata a sostenere risarcimenti insostenibili. La posizione tedesca, perciò, è comprensibile.

Sempre per onesta intellettuale va osservato come la sentenza fosse prevedibile. In materia di immunità dalla giurisdizione la posizione della Corte Internazionale di Giustizia è sempre stata conservatrice. Tuttavia, la linea processuale seguita dall’Italia, particolarmente dalla Farnesina che ha il compito di agire in giudizio in un caso simile, suscita non poche perplessità di seguito elencate:

1) anche se la cosa non ha avuto un effetto diretto rilevante nel caso, perché l’Italia ha sottoscritto, nel corso del vertice italo-tedesco di Trieste del 2008 (peraltro, quello del famoso cucù di Berlusconi alla Merkel; ciò per dire come in Italia si prendano sul serie certe questioni), una dichiarazione congiunta con la Germania in cui si dichiarava rispettosa della decisione della Germania di ricorrere alla Corte Internazionale di Giustizia? si risponderà, per sottolineare i buoni rapporti con la Germania in un momento di tensione; ce n’era bisogno, non era ovvio? I rapporti con la Germania sono e resteranno buoni a prescindere dal caso in questione e da tensioni simili; o forse si voleva piuttosto lanciare un messaggio implicito alla Corte che l’Italia di fondo ne accettava, sia pure non esplicitamente, la giurisdizione? Si possono conoscere i verbali dell’incontro Merkel-Berlusconi relativi al punto?

2) Perché la direzione del team di difesa è stata assunta da un Ambasciatore a riposo, peraltro ex Segretario Generale del Ministero, e da un consigliere di Stato? Di norma, alla guida di un team del genere dovrebbe andare il Capo dell’Ufficio del Contenzioso Internazionale del Ministero degli Esteri e, dopo di lui, dovrebbe venire una schiera di professori di diritto internazionale; ciò è la prassi nei casi portati alla Corte Internazionale d Giustizia, tant’è vero che la Germania ha adottato esattamente quest’approccio. Perché ciò non è accaduto per quanto riguarda la nostra equipe legale? Sorge il sospetto che si volesse mantenere una guida politica dell’equipe legale, anziché concentrarsi specificamente sugli aspetti giuridici del caso;

3) È possibile conoscere le motivazioni che hanno indotto la Farnesina a individuare i professori di diritto internazionale che hanno coadiuvato il team? Sulla base di quali curricula e posizioni dottrinali sulla materia oggetto della controversia? È possibile conoscere, oltre ai loro onorari, le clausole dei contratti conclusi con loro e sapere se contenevano obblighi di attenersi a linee di difesa imposte dalla direzione del team legale e dalla Farnesina?

4) Perché nella fase preliminare l’Italia ha avanzato un counter-claim (domanda riconvenzionale) chiedendo che la Germania pagasse dei danni di guerra per i crimini commessi? La Corte ha respinto il counter-claim sostenendo di non aver giurisdizione sul punto (cosa peraltro sfuggita, guarda caso, alla nostra difesa che non ha riproposto il tema nella fase di merito, in sede di esame sulla giurisdizione); si voleva forse creare un precedente per dire che l’Italia non poteva portare un caso simile in futuro all’attenzione della Corte?

5) Perché l’Italia, davanti alla Corte, non ne ha eccepito la giurisdizione quando aveva, viceversa, delle ottime ragioni per farlo, impedendo così alla Corte di pronunciarsi? È vero che, ai termini del suo Statuto, la Corte può rilevare il difetto di giurisdizione motu proprio, il che è d’altronde avvenuto, ma la Corte è stata naturalmente indirizzata, nel corso delle sue attività in proposito, dalla posizione processuale delle parti e quindi dal modo in cui la sola Germania ha inquadrato la controversia (vedi ad esempio il paragrafo 39 della sentenza); una corte, difatti, discute degli argomenti che le parti le propongono, non di tutti i possibili argomenti che le si possono parare dinanzi in linea teorica e che deve andarsi a cercare da sola, altrimenti non smetterebbe mai di lavorare sul punto;

6) Perché l’Italia ha chiesto di non rendere pubbliche una parte delle sue memorie difensive sottoposte alla Corte e che erano inaccessibili sul sito web della Corte Internazionale di Giustizia? Si voleva forse evitare che l’opinione pubblica, in particolare i parenti delle vittime del nazismo che non sono certo pochi nel nostro Paese, comprendesse la reale strategia processuale dell’Italia?

7) Perché nella fase di merito orale, l’Italia ha parzialmente contraddetto ciò che aveva affermato nella fase della procedura scritta riguardo all’esistenza di una eccezione, ormai consolidata, al principio dell’immunità dalla giurisdizione nel caso di gravi violazioni dei diritti umani?

Oltretutto, viene da domandarsi se la Farnesina si sia posta il problema, perdendo, di un possibile conflitto costituzionale scaturente dalla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. In linea teorica, la magistratura dovrebbe adeguarsi spontaneamente alla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. Ma se non lo farà rilevando, per esempio, la violazione di principi costituzionali italiani e il Parlamento e il Governo intervenissero con una legge, potrebbe essere avviato un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte Costituzionale o comunque la legge potrebbe essere impugnata per incostituzionalità dalle vittime del nazismo. Ci sarebbe, pertanto, da domandarsi se non sarebbe stato meglio in generale tentare di non arrivare, appunto, alla sentenza di merito della Corte Internazionale di Giustizia, oltreché per evitare eventuali conflitti costituzionali, anche per negoziare con la Germania avendo in mano l’arma di pressione delle sentenze di condanna italiane e costringere così la Germania a chiudere il contenzioso con un accordo.

Insomma, pare lecito sospettare che la Farnesina abbia tirato a perdere, facendo apparentemente una politica volta a proteggere le vittime del nazismo, per poi farsi condannare e dire: cosa possiamo farci? Comunque, resta il negoziato – forse il vero, inconfessato obiettivo della Farnesina perché gestito dalla Farnesina stessa e facile da insabbiare – come dimostrano le immediate reazioni del Ministro Terzi all’annuncio della sentenza.

Se questi sospetti fossero reali, allora verrebbe da dire che, impostando una linea simile, certi funzionari della Farnesina, di cui sarebbe interessante conoscere i nomi e sapere se hanno goduto della copertura politica dell’allora Ministro Frattini e dell’attuale Ministro Terzi, avrebbero tradito, ancor più e peggio del Console Vattani, il loro giuramento di essere fedeli alla Repubblica e di assolvere i propri doveri con disciplina e onore.

Chi è caduto per mano del nazismo e il ricordo delle vittime della Resistenza italiana al nazifascismo meritano di più e meglio di simili comportamenti, casomai fossero veri. Per di più, quanto avvenuto sarebbe l’ennesima dimostrazione della necessità di un intervento diretto, immediato e improcrastinabile della politica su un Ministero, quello degli Esteri, ormai autoreferenziale, refrattario al controllo democratico e, sembrerebbe, formato da personale persino privo di senso dello Stato, includendo in tale concetto la memoria storica del nostro Paese. ( GZ Karl )

Visualizzazioni : 1890 | Torna indietro

 
Premio Conti IX°
Premio Conti 9 Edizione


GOOGLE Adv


filef.info


Social


italiani all'estero
---------------------------
FILEF
I Film documentari
- CGIE: Odg sulla Nuova Emigrazione (2013)
- Il documento della CNE (2013)
- Le proposte della CGIL per gli italiani all’estero e la nuova emigrazione
- I candidati FILEF nella Circoscrizione Estero (2013)


# - Siti di informazione
Global Research (IT)
SELVAS.ORG (IT)
SBILANCIAMOCI (IT)
SINISTRA in RETE (IT)
Global project (IT)
CARTA MAIOR - Brasile (IT)
SUR Argentino (IT)
Il Fatto Quotidiano (IT)
PRENSA DE FRENTE (IT)
MUSIBRASIL (IT)
Forum Palestina (IT)
INFO PALESTINA (IT)
LAVOCE.INFO (IT)
RADIO ARTICOLO1 (IT)
F I L E F (IT)
PATTO PER IL CLIMA (IT)
Fondazione L O G O S (IT)
REDATTORE SOCIALE (IT)
GUSH-SHALOM (IT)
F I E I - Notizie (IT)
TELESUR Americalatina (IT)
ARCOIRIS TV (IT)
ARTICOLO 21 (IT)
RADIO POPOLARE (IT)
LA REPUBBLICA (IT)
CORRIERE DELLA SERA (IT)
LA STAMPA (IT)
L'UNITA' (IT)
IL MANIFESTO (IT)
IL MESSAGGERO (IT)
L' AVVENIRE (IT)
L'ESPRESSO (IT)
ANSA (IT)
MEGACHIP (IT)
EMERGENCY (IT)
AMNESTY (IT)
ALL AFRICA (IT)
LATINOAMERICA (IT)
LIMES (IT)
MANITESE (IT)
NIGRIZIA (IT)
UNIMONDO (IT)
MISNA (IT)
PEACELINK (IT)

Tours e Corsi
FilefTour
corsi di italiano


Eventi
<
Luglio
>
L M M G V S D
-- -- 01 02 03 04 05
06 07 08 09 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31 -- --

Questa settimana

e-book
Memories of a person of interest
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
Razzismo Democratico - di Salvatore Palidda
Agenti-4
Cartas
aigues-mortes
narrazioni-migranti
ebook-10_anni_di_migrazioni



Link utili
Politicamente corretto (123027)
Gfbv (103999)
Il Lavoratore -Stoccolma (101537)
FILEF Pubblicazioni (92233)
Premio PIETRO CONTI (88408)
ALBUM d'emigrazione (87831)
Giornale MARCHE (86212)
NUOVA EMIGRAZIONE (84526)
FIEI ORG (84521)
SOCIAL WATCH (80430)
Gazzetta del Sudafrica (77705)
L'AMERICALATINA (69368)
Forumdemocratico Rio (40083)
Gennarocarotenuto (30145)
Voce d'Italia Caracas (30081)
Latinoamerica (22075)
RISCHIO CALCOLATO (18395)
Cgil Nazionale (17699)
Fiei informazioni (16544)
La voce della Slovacchia (16003)
Americaoggi N.Y. (15380)
SELVAS.ORG (14981)
Noi donne (14274)
Il Corriere di Tunisi (13926)
Ildialogo (13742)
Responsabilit.co (12441)
Gush-Shalom (12021)
Blog NOMADI (11824)
Italianos d'Argentina (11736)
La gente d'Italia (11599)
Ist. F. Santi (11389)
Corriere Canadese (11097)
Usef Sicilia (10991)
Osservatorio Iraq (10823)
Archivio Soraimar (10563)
RIFONDAZIONE BELGIO (10553)
COME DON CHISCIOTTE (10501)
ALEF - Argentina (10500)
Comunità di CAPODARCO (10464)
Bellaciao Parigi (10430)
Roma Intercultura (10396)
FILEF Australia (10385)
Unponteper (10300)
Webgiornale Germania (10271)
Corriere Francoforte (10261)
Italianos en America (10249)
VITA (10242)
FORTEZZA EUROPA (10226)
Altreitalie (10115)
FILEF NET Progetti (10113)
FILEF FILM (10064)
ARCES-Filef Stoccarda (10049)
SAVERIANI (10007)
Ecap (9968)
Edit Croazia (9961)
Tavoladellapace (9948)
Contrasto Amburgo (9918)
FILEF Lombardia (9914)
INCA USA (9887)
Marco Polo Vancouver (9803)
Rinascita Monaco (9746)
FILEF Sardegna (9735)
Australia Donna (9723)
Fecibesp (9717)
Sette-giorni Bucarest (9648)
ALEF-Friuli (9520)
RETE PREVIDENZA (9510)
Riferimenti (9489)
FAIS-Filef Svezia (9137)
SIOS Svezia (9087)
Realtà Nuova (CH) (9039)
AITEF (8896)
Africaemediterraneo (8726)
Blog do Bourdoukan (8515)
Wallstreetitalia (8248)
LA PAGINA Svizzera (7935)
APODIAFAZZI (7203)
Radio Nacional Patagonia (7162)
NETUREI KARTA (6716)
Fondazione Di Liegro (6623)
RICERCA INFINITA (6325)
NOI DONNE (6315)
Sinistrainrete (5962)
Paolo Barnard (5951)
INTERVENTI (5951)
ALTRITALIANI (5746)
MAIE (5266)

 
 © FILEF
Iscriviti Cancellati

Archivio notizie



 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.4
Questa pagina è stata eseguita in 0,9335938secondi.
Versione stampabile Versione stampabile