Emigrazione Notizie
  Notizie     
 

filef.info


Visitatori
Visitatori Correnti : 17
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 702
Ultimo iscritto : giuliam
Lista iscritti

Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Fiei


Radio e TV


News - Da RSS
cambiailmondo

Sun, 27 Jul 2014 17:18:11 +0000

- Le forzature pericolose di Napolitano - di Alberto Burgio Accet­tando a malin­cuore il sacri­fi­cio del secondo man­dato che aveva sin lì sde­gno­sa­mente escluso ma che con­si­de­rava un far­dello impo­sto dall’amor di patria, Gior­gio Napo­li­tano disse: resto al Colle per le riforme, me ne andrò non appena si saranno varate. Il suo con le «riforme» è un legame indi­strut­ti­bile, tanto che si … Continua a leggere
- Controriforma del Senato, primo passo verso il presidenzialismo - di Tonino D’Orazio Ovvero abolizione di pezzi della Costituzione come prima tappa del presidenzialismo previsto dalla P2 dei massoni eversivi di Gelli. Ma non è che nella famosa cupola, rimasta segreta, della P2 non vi sia ancora qualcuno degli attori attuali? Ancora un piccolo sforzo e quel progetto andrà in porto; del resto la ministro Boschi non a … Continua a leggere
- Boeing 777: la versione dei filorussi - Archiviato in:CRISIS, Europa, Geopolitica Conflitti Pace Tagged: conflitti guerre pace, Geopolitica, Russia
- La patrimoniale è necessaria contro le disuguaglianze - di Alfiero Grandi Concordo con Landò. La patrimoniale è necessaria e va utilizzata per la ripresa economica e ridurre la disuguaglianza. Oggi la parte di reddito nazionale che va ai lavoratori dipendenti è calato del 15 %, contro il 10% nell’area Ocse, malgrado siano relativamente aumentati. La globalizzazione viene usata come ricatto per ridurre il … Continua a leggere
- BRICS: Destini incrociati del blocco sudamericano e UE - di Tito Pulsinelli (Caracas) – Si spengono le luci sui Mondiali di calcio, la cupola mafiosa di questo potere globale sovranazionale decolla con gli aerei privati e un bottino oscillante tra i 3 e i 4 miliardi di dollari. I mestatori, il braccio armato mediatico e gli inconsapevoli utili idioti delle reti sociali, “interni” alla … Continua a leggere
- Diretta da Gaza: 17 Luglio, attacco di terra dell’esercito israeliano - DIRETTA LIVE da GAZA: 18 luglio clicca QUI ———————————————– DIRETTA DI RUSSIA TODAY TV   ————– Gaza, due appelli italiani per la pace “Chiamiamo uomini e donne che credono nella Pace e nella non violenza a mobilitarsi mercoledì 16 luglio, organizzando e partecipando nella propria città alla fiaccolata per la Pace, la libertà, la giustizia … Continua a leggere
- Dopo la crisi, la crisi: presentato a Roma il Rapporto sui Diritti Globali 2014 - Più che di crisi, si rischia ormai di dover parlare di catastrofe globale. Dopo sei anni, infatti, tutti gli indicatori economici e sociali rivelano un quadro drammatico e univoco. In Europa le persone che hanno perduto il lavoro sono cresciute di 10 milioni, portando a 27 milioni il totale di disoccupati. Per il quinto anno … Continua a leggere
- I cattolici che fanno finta di non sentire - di Tonino D’Orazio Cos’ha detto questa mattina Bergoglio? Non c’è telegiornale, ogni giorno che non ci descriva una frase a effetto di Bergoglio. Tutti si commuovono per la sua saggezza popolare, comprensibile, non escatologica come il suo predecessore. Eppure non sono altro che ceffoni per la coscienza cattolica che governa questo paese da secoli e … Continua a leggere
- Avvoltoi grandi e piccoli sull’Argentina. La sentenza di New York e i lobbisti italiani - di Adriana Bernardotti (Buenos Aires) Lunedì scorso sono scaduti i termini e l’Argentina ha imboccato la strada del default tecnico. Il paese ha 30 giorni di tempo per trovare una soluzione “magica” affinché i fondi ormai depositati nella Bank of New York arrivino ai destinatari legittimi: i creditori che hanno aderito alla ristrutturazione dei tango-bond … Continua a leggere
- La Germania introduce il salario minimo orario. Tardi e con alcune eccezioni - di Massimo Demontis (Berlino) Dal gennaio del 2015 sarà introdotto in Germania un salario orario minimo di 8,50 euro. Con alcune eccezioni importanti. Appare così lontano, nonostante i forti malumori tra i cristiano-democratici, quel 14 novembre 2011 in cui Angela Merkel dichiarava che nella CDU “nessuno vuole un salario orario minimo per tutti i comparti”. … Continua a leggere
- STOP AUSTERITA’, REFERENDUM CONTRO IL FISCAL COMPACT - di Alfiero Grandi Qualcuno ha detto che l’approvazione da parte del parlamento della modifica dell’articolo 81 della Costituzione è stata possibile nel 2012 solo per una sorta di autoembargo delle intelligenze. E’ una spiegazione verosimile. L’introduzione del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale è un’esagerazione non richiesta, neppure dagli impegni assunti dall’Italia con l’accettazione del … Continua a leggere
- Nuove tasse in arrivo: si riprendono gli 80 euro (con gli interessi) - di Tonino D’Orazio Se era per rimetterne il triplo non valeva proprio la pena. Adesso dovranno cacciare soldi per nuove tasse anche quelli che non li hanno avuti gli 80€. E quelli che li hanno avuti dovranno presto ridarli con gli interessi. Un vero affare di stato. Totale, 54,3 Miliardi. 1) aumento età pensionabile (dal … Continua a leggere
- Pablo Iglesias Turrión, Podemos: «La sinistra dopo la sinistra» - di Alexander Damiano Ricci (dal settimanale LEFT) – Gli Indignados sono scesi in politica e hanno letteralmente tagliato in tre il bipolarismo spagnolo. Non lo dicono gli slogan, ma i numeri. Alle scorse elezioni parlamentari europee del 25 maggio 2014 infatti, Podemos, una lista nata sulla scia del movimento sociale del 15M del 2011, ha … Continua a leggere
- Lettera di Pablo Iglesias per la sua candidatura alla presidenza PE - Cari amici, vi scrivo in qualità di candidato della Gauche Unitaire Européenne / Nordic Green Left alla presidenza del Parlamento Europeo. L’eccezionale situazione politica odierna in Europa richiede una risposta eccezionale, e non il perdurare di politiche fallimentari. La lezione più importante che forse possiamo trarre dall’esito delle elezioni europee è che i cittadini europei hanno rigettato … Continua a leggere
- Il ricatto della finanza internazionale contro l’Argentina - di Agostino Spataro Ho scritto questa nota ieri sera, dopo avere ascoltato il discorso pronunciato all’Onu di Axel Kicillof, ministro dell’Economia argentina, a proposito delle ingiunzioni giudiziarie Usa relative al debito vantato dal fondo Buitre. Il giovane responsabile del dicastero economico è venuto a New York per chiedere la solidarietà della comunità internazionale (che gliel’ha … Continua a leggere
- Sinistra, sindacato e immigrazione in Svizzera - di Guglielmo Bozzolini [1] (Zurigo) Il primo semestre del 2014 ha visto prima, il 9 febbraio, la vittoria della destra conservatrice con l’approvazione “dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa” e poi, il 18 maggio, la sconfitta sindacale con la durissima bocciatura dell’introduzione dei salari minimi. È quindi il momento per fare un bilancio sullo scenario che … Continua a leggere
- Buscar il levante per il levante - di Roberto Musacchio La storia racconta che Cristoforo Colombo scoprì l’America pensando invece di poter arrivare alle Indie “buscando el levante por el poniente”. Questa reminiscenza scolastica mi è venuta in mente in questi giorni che sono seguiti alle elezioni europee e al conseguimento da parte della lista dell’Altra Europa con Tsipras del quorum elettorale. … Continua a leggere
- NON E’ LA TERZA VIA ! Riflessioni sulla sinistra italiana - di Felice Besostri * Le elezioni europee pongono alla sinistra italiana seri interrogativi, se non si fa incantare dalla vulgata, che viene quotidianamente propinata dai mezzi di informazione: vittoria netta del Pd (e) di Renzi, che pur in fase di diminuzione della partecipazione elettorale incrementa in percentuale e in voti assoluti rispetto al 2013 e raggiunge … Continua a leggere
- Corruzione popolare - di Tonino D’Orazio “Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri e traditori non è vittima! E’ complice!” (George Orwel). Il dilagare della corruzione è ormai la fisiologia della nostra organizzazione sociale, non è più una patologia saltuaria. La corruzione generale, senza reali controlli, è diventata un problema strutturale, sociale, culturale della nostra società, senza riforme … Continua a leggere
- TTIP USA/UE: La posizione della CGIL sul negoziato (segreto) - Con il documento allegato, la CGIL prende posizione sul negoziato in corso tra Unione Europea e Stati Uniti d’America sul cosiddetto TTIP – Transatlantic Trade and Investment Partnership (Partenariato Transatlantico su Commercio e Investimenti) che, nell’intenzione della Commissione Europea e dell’Amministrazione Obama, dovrebbe definire un’area di libero scambio transatlantica e forgiare le “nuove” regole del … Continua a leggere
- Il confronto aperto a sinistra è una scelta obbligata - di Alfiero Grandi Il Pd di Renzi ha vinto bene le europee, più 2 Regioni e comuni importanti al primo turno. Un indubbio successo. Al secondo turno il crollo dei votanti ha contribuito ad un risultato nei comuni meno favorevole. Grillo è stato bloccato, ma il M5S resta un importante raccoglitore delle insoddisfazioni, del bisogno … Continua a leggere
- Austerità espansiva, precarietà espansiva e Jobs Act renziano: la rotta non cambia - di Paolo Pini, Università di Ferrara Negli ultimi anni la politica di svalutazione caricata sul lavoro non ha fatto altro che aggravare gli effetti negativi dell’austerità sulla domanda interna. Eppure l’Ue, anche nelle ultime Raccomandazioni, continua a prescrivere continuità nelle politiche di flessibilità del mercato del lavoro, contrattuali e retributive – Ieri (3 giugno ndr) la Commissione … Continua a leggere
- Adesso costruiamo la Syriza italiana - di Paolo Ferrero * Visti i molti commenti che vedo sulla rete – a volte indecenti ed un po’ ipocriti – voglio ribadire la mia solidarietà a Barbara Spinelli, che qualcuno sta trasformando in un vero e proprio capro espiatorio. Pur in presenza di un dissenso rilevante sulla scelta fatta, considero questo un degrado della … Continua a leggere
- “Podemos” si incunea nel sistema spagnolo - di Ciro Brescia Alle ultime elezioni europee una nuova forza politica si impone in Spagna, si tratta di Podemos, il cui volto visibile è quello del giovane (classe 1978) professore dell’Università Complutense di Madrid, Pablo Iglesias Turrión, scrittore e presentatore televisivo. I suoi avversari politici più accesi, tanto del PP quanto del PSOE, l’hanno qualificato con una grande … Continua a leggere
- Passata la festa gabbato lu santo - di Tonino D’Orazio Il ricatto momentaneo di Renzie, dopo la grande “vittoria” alle europee (diciamo con il voto di 20 italiani su cento aventi diritto) ha ottenuto qualcosa, lo slittamento del pareggio di bilancio al 2016, tra un anno e mezzo. Spera di influire a modo suo la nuova Commissione Europea che verrà. Sembra però … Continua a leggere
- 28 giugno, in piazza contro Renzi e l’Europa del fiscal compact - di Giorgio Cremaschi Pochi mesi fa tutti i mass media italiani hanno raccontato con grande simpatia la lotta dei giornalisti della tv di stato greca contro i tagli decisi dal governo in nome dell’austerità. Ora mettono all’indice lo sciopero Rai come rivolta di burocrazia e privilegio, e Renzi su questa onda parla come Berlusconi: fatelo … Continua a leggere
- Le elezioni europee cambiano la mappa del potere mondiale - di Aldo Giannuli Volendo riassumere il senso di queste elezioni europee in poche sinteticissime battute, le riassumeremmo così: a- la linea dell’austerità è battuta senza possibilità di equivoco b- la Germania è sola c- il resto dei sistemi politici dell’ex Europa occidentale subisce la più grave crisi di legittimazione dal 1945 in poi. Il che, … Continua a leggere
- Considerazioni sui risultati elettorali Europee 2014 - di Tonino D’Orazio L’elettore fantasma e il suo movimento sono maggioranza nazionale in quasi tutti i paesi europei. Rinnovo il mio articolo sulla questione di democrazia e astensione. Intanto perché stupito dalla dichiarazione della Commissione Europea che pur notando che la media europea dei votanti è stata del 43,1% (senza le nulle e le bianche) … Continua a leggere
- Da Atene a Berlino c’è anche Roma - di Roberto Musacchio La fortuna aiuta gli audaci, diceva il vecchio detto latino. Quelle poche migliaia di voti che rappresentano quello 0,03 che fa superare alla lista Tsipras il quorum dell’assurda, e incostituzionale, legge italiana, possono far pensare che ci sia alla fine un premio per chi ha coraggio. Ma i latini sapevano bene che … Continua a leggere
- Germania. Chiusa la campagna elettorale. La Merkel detta la linea e condanna il turismo sociale - di Massimo Demontis (Berlino) Si è chiusa anche in Germania la campagna elettorale per le elezioni europee. Una campagna elettorale nettamente sottotono, noiosa, senz’anima, mite nei toni e sobria persino nelle spese dei partiti. Pochi i manifesti elettorali che si vedono in giro, la gran parte di piccole dimensioni, tranne qualche maxi formato che ritrae … Continua a leggere

Link utili
Politicamente corretto (119414)
Gfbv (90234)
Il Lavoratore -Stoccolma (89376)
Premio PIETRO CONTI (87619)
FILEF Pubblicazioni (87272)
ALBUM d'emigrazione (86917)
NUOVA EMIGRAZIONE (84526)
FIEI ORG (80769)
SOCIAL WATCH (76470)
Gazzetta del Sudafrica (73775)
Giornale MARCHE (73189)
L'AMERICALATINA (62481)
Forumdemocratico Rio (34833)
Gennarocarotenuto (26329)
Cgil Nazionale (14003)
RISCHIO CALCOLATO (13674)
Voce d'Italia Caracas (13355)
Fiei informazioni (13318)
La voce della Slovacchia (12193)
Americaoggi N.Y. (11498)
Il Corriere di Tunisi (11150)
SELVAS.ORG (10914)
Noi donne (10519)
Latinoamerica (9886)
La gente d'Italia (8694)
Responsabilità Sociale delle imprese (8451)
Blog NOMADI (8172)
Italianos d'Argentina (8060)
Wallstreetitalia (7822)
Ist. F. Santi (7709)
Gush-Shalom (7378)
Ildialogo (7373)
Corriere Canadese (7159)
Osservatorio Iraq (7101)
ALEF - Argentina (6910)
Usef Sicilia (6872)
Italianos en America (6780)
Bellaciao Parigi (6764)
Roma Intercultura (6725)
RIFONDAZIONE BELGIO (6655)
FILEF NET Progetti (6592)
COME DON CHISCIOTTE (6536)
VITA (6406)
FORTEZZA EUROPA (6398)
Tavoladellapace (6393)
SAVERIANI (6380)
Comunità di CAPODARCO (6375)
ARCES-Filef Stoccarda (6372)
Webgiornale Germania (6368)
FILEF Lombardia (6362)
Corriere Francoforte (6354)
Riferimenti (6353)
Ecap (6353)
INCA USA (6353)
Marco Polo Vancouver (6352)
Contrasto Amburgo (6352)
ALEF-Friuli (6349)
FILEF Australia (6348)
Sette-giorni Bucarest (6343)
Archivio Soraimar (6343)
FILEF FILM (6341)
Altreitalie (6339)
FILEF Sardegna (6335)
Edit Croazia (6335)
RETE PREVIDENZA (6331)
Australia Donna (6330)
Fecibesp (6328)
Rinascita Monaco (6325)
Realtà Nuova (CH) (6296)
Unponteper (6266)
FAIS-Filef Svezia (6080)
SIOS Svezia (6077)
Africaemediterraneo (6070)
AITEF (5461)
Blog do Bourdoukan (4959)
MAIE (4787)
LA PAGINA Svizzera (4158)
APODIAFAZZI (3932)
Radio Nacional Patagonia (3363)
Fondazione Di Liegro (2992)
NETUREI KARTA (2873)
ALTRITALIANI (2692)
RICERCA INFINITA (2664)
NOI DONNE (2586)
INTERVENTI (2310)
Paolo Barnard (2309)
Sinistrainrete (2225)

 
Una sconfitta annunciata: alcune domande alla Farnesina sul contenzioso con la Germania.
- Inserito il 07 febbraio 2012 alle 17:12:00 da redazione-IT. IT - DIRITTI GLOBALI

Con la sentenza del 3 febbraio scorso, la Corte Internazionale di Giustizia ha riconosciuto la fondatezza dell’azione legale avviata dalla Germania contro l’Italia dopo che la Cassazione italiana non aveva, varie volte, riconosciuto alla Germania l’immunità dalla giurisdizione in giudizi civili di risarcimento danni intentati in Italia contro lo Stato tedesco da italiani vittime del nazismo.
Sgombriamo subito il campo da un equivoco giornalistico, cioè il fatto che la Germania non debba pagare risarcimenti a causa di questa sentenza. In linea di principio, ciò non è vero. Non li pagherà nei giudizi avviati in Italia perché la giurisdizione italiana dovrebbe rispettare la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. Ciò però non significa che la Germania non debba pagare affatto, perché la Germania commise dei crimini durante la seconda guerra mondiale per i quali sarebbe tenuta al pagamento di riparazioni, riparazioni che potrebbero risultare o da un accordo internazionale tra i due paesi, ove mai si riuscisse a concluderlo, o da una sentenza di un tribunale internazionale, semmai l’Italia intentasse un’azione giudiziaria internazionale a questo scopo.



Sgombriamo il campo, inoltre, da un altro problema. La Germania di oggi non è certo il III Reich e dunque non può essere colpevolizzata all’infinito. In più, va ammesso per dovere di onestà intellettuale, se fosse chiamata a rispondere in giudizio di tutti i crimini di guerra commessi dal III Reich andrebbe, ci sia consentita la battuta visti i tempi, immediatamente in default. Ossia, sarebbe chiamata a sostenere risarcimenti insostenibili. La posizione tedesca, perciò, è comprensibile.

Sempre per onesta intellettuale va osservato come la sentenza fosse prevedibile. In materia di immunità dalla giurisdizione la posizione della Corte Internazionale di Giustizia è sempre stata conservatrice. Tuttavia, la linea processuale seguita dall’Italia, particolarmente dalla Farnesina che ha il compito di agire in giudizio in un caso simile, suscita non poche perplessità di seguito elencate:

1) anche se la cosa non ha avuto un effetto diretto rilevante nel caso, perché l’Italia ha sottoscritto, nel corso del vertice italo-tedesco di Trieste del 2008 (peraltro, quello del famoso cucù di Berlusconi alla Merkel; ciò per dire come in Italia si prendano sul serie certe questioni), una dichiarazione congiunta con la Germania in cui si dichiarava rispettosa della decisione della Germania di ricorrere alla Corte Internazionale di Giustizia? si risponderà, per sottolineare i buoni rapporti con la Germania in un momento di tensione; ce n’era bisogno, non era ovvio? I rapporti con la Germania sono e resteranno buoni a prescindere dal caso in questione e da tensioni simili; o forse si voleva piuttosto lanciare un messaggio implicito alla Corte che l’Italia di fondo ne accettava, sia pure non esplicitamente, la giurisdizione? Si possono conoscere i verbali dell’incontro Merkel-Berlusconi relativi al punto?

2) Perché la direzione del team di difesa è stata assunta da un Ambasciatore a riposo, peraltro ex Segretario Generale del Ministero, e da un consigliere di Stato? Di norma, alla guida di un team del genere dovrebbe andare il Capo dell’Ufficio del Contenzioso Internazionale del Ministero degli Esteri e, dopo di lui, dovrebbe venire una schiera di professori di diritto internazionale; ciò è la prassi nei casi portati alla Corte Internazionale d Giustizia, tant’è vero che la Germania ha adottato esattamente quest’approccio. Perché ciò non è accaduto per quanto riguarda la nostra equipe legale? Sorge il sospetto che si volesse mantenere una guida politica dell’equipe legale, anziché concentrarsi specificamente sugli aspetti giuridici del caso;

3) È possibile conoscere le motivazioni che hanno indotto la Farnesina a individuare i professori di diritto internazionale che hanno coadiuvato il team? Sulla base di quali curricula e posizioni dottrinali sulla materia oggetto della controversia? È possibile conoscere, oltre ai loro onorari, le clausole dei contratti conclusi con loro e sapere se contenevano obblighi di attenersi a linee di difesa imposte dalla direzione del team legale e dalla Farnesina?

4) Perché nella fase preliminare l’Italia ha avanzato un counter-claim (domanda riconvenzionale) chiedendo che la Germania pagasse dei danni di guerra per i crimini commessi? La Corte ha respinto il counter-claim sostenendo di non aver giurisdizione sul punto (cosa peraltro sfuggita, guarda caso, alla nostra difesa che non ha riproposto il tema nella fase di merito, in sede di esame sulla giurisdizione); si voleva forse creare un precedente per dire che l’Italia non poteva portare un caso simile in futuro all’attenzione della Corte?

5) Perché l’Italia, davanti alla Corte, non ne ha eccepito la giurisdizione quando aveva, viceversa, delle ottime ragioni per farlo, impedendo così alla Corte di pronunciarsi? È vero che, ai termini del suo Statuto, la Corte può rilevare il difetto di giurisdizione motu proprio, il che è d’altronde avvenuto, ma la Corte è stata naturalmente indirizzata, nel corso delle sue attività in proposito, dalla posizione processuale delle parti e quindi dal modo in cui la sola Germania ha inquadrato la controversia (vedi ad esempio il paragrafo 39 della sentenza); una corte, difatti, discute degli argomenti che le parti le propongono, non di tutti i possibili argomenti che le si possono parare dinanzi in linea teorica e che deve andarsi a cercare da sola, altrimenti non smetterebbe mai di lavorare sul punto;

6) Perché l’Italia ha chiesto di non rendere pubbliche una parte delle sue memorie difensive sottoposte alla Corte e che erano inaccessibili sul sito web della Corte Internazionale di Giustizia? Si voleva forse evitare che l’opinione pubblica, in particolare i parenti delle vittime del nazismo che non sono certo pochi nel nostro Paese, comprendesse la reale strategia processuale dell’Italia?

7) Perché nella fase di merito orale, l’Italia ha parzialmente contraddetto ciò che aveva affermato nella fase della procedura scritta riguardo all’esistenza di una eccezione, ormai consolidata, al principio dell’immunità dalla giurisdizione nel caso di gravi violazioni dei diritti umani?

Oltretutto, viene da domandarsi se la Farnesina si sia posta il problema, perdendo, di un possibile conflitto costituzionale scaturente dalla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. In linea teorica, la magistratura dovrebbe adeguarsi spontaneamente alla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia. Ma se non lo farà rilevando, per esempio, la violazione di principi costituzionali italiani e il Parlamento e il Governo intervenissero con una legge, potrebbe essere avviato un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte Costituzionale o comunque la legge potrebbe essere impugnata per incostituzionalità dalle vittime del nazismo. Ci sarebbe, pertanto, da domandarsi se non sarebbe stato meglio in generale tentare di non arrivare, appunto, alla sentenza di merito della Corte Internazionale di Giustizia, oltreché per evitare eventuali conflitti costituzionali, anche per negoziare con la Germania avendo in mano l’arma di pressione delle sentenze di condanna italiane e costringere così la Germania a chiudere il contenzioso con un accordo.

Insomma, pare lecito sospettare che la Farnesina abbia tirato a perdere, facendo apparentemente una politica volta a proteggere le vittime del nazismo, per poi farsi condannare e dire: cosa possiamo farci? Comunque, resta il negoziato – forse il vero, inconfessato obiettivo della Farnesina perché gestito dalla Farnesina stessa e facile da insabbiare – come dimostrano le immediate reazioni del Ministro Terzi all’annuncio della sentenza.

Se questi sospetti fossero reali, allora verrebbe da dire che, impostando una linea simile, certi funzionari della Farnesina, di cui sarebbe interessante conoscere i nomi e sapere se hanno goduto della copertura politica dell’allora Ministro Frattini e dell’attuale Ministro Terzi, avrebbero tradito, ancor più e peggio del Console Vattani, il loro giuramento di essere fedeli alla Repubblica e di assolvere i propri doveri con disciplina e onore.

Chi è caduto per mano del nazismo e il ricordo delle vittime della Resistenza italiana al nazifascismo meritano di più e meglio di simili comportamenti, casomai fossero veri. Per di più, quanto avvenuto sarebbe l’ennesima dimostrazione della necessità di un intervento diretto, immediato e improcrastinabile della politica su un Ministero, quello degli Esteri, ormai autoreferenziale, refrattario al controllo democratico e, sembrerebbe, formato da personale persino privo di senso dello Stato, includendo in tale concetto la memoria storica del nostro Paese. ( GZ Karl )

Visualizzazioni : 1577 | Torna indietro

 
italiani all'estero
---------------------------
FILEF
I Film documentari
- CGIE: Odg sulla Nuova Emigrazione (2013)
- Il documento della CNE (2013)
- Le proposte della CGIL per gli italiani all’estero e la nuova emigrazione
- I candidati FILEF nella Circoscrizione Estero (2013)


Net


# - Siti di informazione
Global Research (IT)
SELVAS.ORG (IT)
SBILANCIAMOCI (IT)
SINISTRA in RETE (IT)
Global project (IT)
CARTA MAIOR - Brasile (IT)
SUR Argentino (IT)
Il Fatto Quotidiano (IT)
PRENSA DE FRENTE (IT)
MUSIBRASIL (IT)
Forum Palestina (IT)
INFO PALESTINA (IT)
LAVOCE.INFO (IT)
RADIO ARTICOLO1 (IT)
F I L E F (IT)
PATTO PER IL CLIMA (IT)
Fondazione L O G O S (IT)
REDATTORE SOCIALE (IT)
GUSH-SHALOM (IT)
F I E I - Notizie (IT)
TELESUR Americalatina (IT)
ARCOIRIS TV (IT)
ARTICOLO 21 (IT)
RADIO POPOLARE (IT)
LA REPUBBLICA (IT)
CORRIERE DELLA SERA (IT)
LA STAMPA (IT)
L'UNITA' (IT)
IL MANIFESTO (IT)
IL MESSAGGERO (IT)
L' AVVENIRE (IT)
L'ESPRESSO (IT)
ANSA (IT)
MEGACHIP (IT)
EMERGENCY (IT)
AMNESTY (IT)
ALL AFRICA (IT)
LATINOAMERICA (IT)
LIMES (IT)
MANITESE (IT)
NIGRIZIA (IT)
UNIMONDO (IT)
MISNA (IT)
PEACELINK (IT)

Promo
premio conti 2011
corsi di italiano
libri
film
ricerche
racconti
memorie
video
blog


GOOGLE Adv


Social Tours
FilefTour


Eventi
<
Luglio
>
L M M G V S D
-- 01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 -- -- --

Questa settimana

e-book
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
Il più grande crimine - di Paolo Barnard
Razzismo Democratico - di Salvatore Palidda
Agenti-4
Cartas
aigues-mortes
narrazioni-migranti
ebook-10_anni_di_migrazioni



 
 © FILEF
Iscriviti Cancellati

Archivio notizie



 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.4
Questa pagina è stata eseguita in 0,90625secondi.
Versione stampabile Versione stampabile