Emigrazione Notizie
  Notizie     
 

-


Visitatori
Visitatori Correnti : 9
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 680
Ultimo iscritto : antoniomariella
Lista iscritti

Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Fiei


Radio e TV


News - Da RSS
cambiailmondo

Tue, 18 Jun 2013 14:21:01 +0000

- ARS: Quale sinistra dopo la sconfitta ? La relazione di Alfiero Grandi - Roma 14/6/2013 – Il risultato delle elezioni amministrative è importante e positivo, il centrodestra ha perso in tutti i capoluoghi. Candidature credibili e coalizioni di centrosinistra hanno ottenuto la vittoria. Una vittoria ottenuta però in presenza di un astensionismo dilagante. Molti sindaci sono stati eletti in una competizione che ha riguardato meno della metà degli … Continua a leggere »
- L’inno greco tra le lacrime - Dopo la tv pubblica chiusa anche l’Orchestra Sulle note dell’Inno nazionale greco e tra le lacrime dei suoi musicisti si è celebrato l’ultimo concerto della National Symphony Orchestra. E’ una sconfitta del potere al potere, dei potenti e della loro perversione. Niente di più triste e assurdo che ascoltare l’ inno nazionale greco tra le lacrime … Continua a leggere »
- “Giovani senza lavoro? Ci vuole il sistema di istruzione tedesco” - di Paola Giaculli (Berlino) Berlino – Il governo tedesco vuole far scuola non solo in fatto di disciplina finanziaria, ma anche nell’istruzione. Il motivo che sottende a questi pesanti tentativi di condizionamento è quello economico: se l’economia tedesca funziona, dipende dal nostro sistema di istruzione, dice la ministra del Lavoro tedesca Ursula Von der Leyen … Continua a leggere »
- Giovani imprenditori alle armi - di Tonino D’Orazio Vuoi vedere che l’egoismo dei padri ha fregato anche loro! Ma da lì a minacciare la rivoluzione  tremano quasi i polsi. Si dovrà fare a gara, o decidere se la devono fare i poveri o i ricchi. O tutti e due contro se stessi. Sembra che la Confindustria (soprattutto), ma anche la Confapi … Continua a leggere »
- La Turchia al bivio tra ritorno alla normalità e svolta autoritaria - di G.K. Zanetta Come era lecito prevedere, il ritorno di Erdogan dal suo viaggio in nord Africa ha contribuito a reincendiare l’atmosfera in Turchia. L’operazione di sgombero di piazza Taksim avvenuta martedì 11 giugno è stata, di sicuro, partorita dalla sua mente. Mentre con una mano fingeva di aprire ai manifestanti, con la solita dose … Continua a leggere »
- Tra darwinismo sociale e democrazia OGM: introduzione di Sergio Segio* all’XI° rapporto sui diritti globali - “L’ austerità è una condanna a morte per i più poveri”, ha dichiarato Joseph Stiglitz (Ridateci il sogno, “L’Espresso”, 7 marzo 2013). Un’affermazione che può apparire un’esagerazione solo a chi viva isolato dalla realtà o sia reso cieco e indifferente dalle proprie condizioni di sicurezza e privilegio. Affermazione che, peraltro, non proviene da un parroco o da … Continua a leggere »
- Assemblea nazionale dell’ARS: la nota di Alfiero Grandi - Pubblichiamo la nota di l’introduzione – densa di interessanti spunti di riflessione – dell’assemblea dell’Ars (Associazione per il rinnovamento della sinistra), che si tiene il 14 giugno a Roma. Sul sito dell’ARS, tutti gli altri materiali proposti. 1)La crisi politica e istituzionale evidenziata dalle ultime elezioni in Italia ha radici antiche e investe i fondamenti stessi … Continua a leggere »
- Il FMI ammette: sulla Grecia abbiamo sbagliato. Ma, dicono, “non c’era niente altro da fare”. - Il Fondo Monetario Internazionale ha presentato ieri un interessante rapporto ufficiale di valutazione storico-economica degli interventi della troika nei confronti della Grecia, soprattutto per quanto riguarda i primi interventi macroeconomici del 2010 (che poi sono quelli che hanno condizionato gli interventi successivi, anche nei confronti di altri paesi), che “massacra” in termini politici ed economici quanto è stato … Continua a leggere »
- Austerità, la lotta di classe dei ricchi: presentato l’ XI° rapporto sui Diritti Globali - di Roberto Ciccarelli (da Il Manifesto) Presentato a Roma l’undicesimo «Rapporto sui diritti globali»: aumentano le disuguaglianze sociali, mentre è in corso la battaglia finale contro il modello sociale europeo del Welfare. Un bollettino di guerra: 1,700 milioni di disoccupati in più dal 2008, aumenta la povertà e i più precari sono i giovani e … Continua a leggere »
- Senza soldi. Il denaro è un inganno: chi e come riesce a farne a meno - Chi l’ha detto che la crisi economica, la disoccupazione dilagante, specie dei più giovani, i redditi familiari tagliati a fette, i mutui sempre più difficili da pagare, la spesa fatta contando i centesimi, insomma la vita al minimo, sia solamente una disgrazia? Certo lo è. Ma nonostante questo, e anche grazie a questo, milioni di … Continua a leggere »
- Evviva! - di Tonino D’Orazio “L’Italia non è più un paese sorvegliato speciale”. Risultato ottenuto in soli 40 giorni di governo Berlusconi-Letta-Monti. Anche se non abbiamo votato bene, Napolitano ha messo a posto le cose per la continuità. Per il 2012 il debito pubblico (che ormai avrebbero dovuto capire tutti che dentro, per 60% c’è il debito … Continua a leggere »
- Appunti e idee per una nuova economia nell’era della globalizzazione - Micro Saggio di  BRUNO CECCARELLI dalla Premessa: “E’ almeno da qualche anno, che in forma più o meno esplicita o più o meno “comprensibile” vado scrivendo che dalle crisi che attraversiamo da qualche decina di anni – ho parlato di crisi cicliche con armoniche sempre più ravvicinate (1) – è possibile uscirne solo attraverso una diversa economia. A … Continua a leggere »
- Cassandre globali, risposte parrocchiali ? - di Rodolfo Ricci Ormai, dallo sparuto manipolo di Cassandre estremiste e pessimiste (tra cui il sottoscritto) che da qualche anno si affannano a evidenziare gli effetti attuali e futuri delle politiche di austerity e del parallelo riaggiustamento strutturale – stile Argentina -, si è passati a ben altri megafoni e ammonimenti: dal pentimento dell’FMI che … Continua a leggere »
- Italia sorvegliata speciale senza via d’uscita ? - di Alfiero Grandi E’ stata posta grande enfasi sull’uscita dell’Italia dalla procedura europea di sorveglianza speciale per debito e deficit eccessivi. Un aspetto è rimasto in ombra. Perché l’Italia era diventata sorvegliata speciale ? La strana e larga maggioranza di Governo ha indotto a mettere la sordina sul fatto che l’Italia era sotto sorveglianza per … Continua a leggere »
- Scontri in Turchia: le “radici” di un conflitto - di G.K. Zanetta Gli scontri che hanno incendiato Istanbul e che si sono, successivamente, allargati ad alcune altre città della Turchia in questi giorni hanno avuto come casus belli la demolizione del Parco di Piazza Taksim, al posto del quale sorgeranno un centro commerciale e una moschea. Va subito detto che i manifestanti a difesa … Continua a leggere »
- Istat: l’austerity finirà nel 2093 - di Debora Billi Il calcolo che gli illustri economisti non hanno fatto, lo propone l’Istat: per portare il rapporto debito-Pil al 60% ci vorranno 80 anni. Se il Paese cresce, naturalmente. - Dal momento che ho un’incrollabile fiducia nell’informazione italiana, sono sicura che le grandi testate rilanceranno ed approfondiranno alla velocità della luce una notizia importantissima … Continua a leggere »
- Dario per Franca - di Dario Fo “Franca ed io abbiamo scritto quasi sempre i testi del nostro teatro insieme. Io mi prendevo l’onere di mettere giù la trama quindi gliela illustravo e lei proponeva le varianti, spesso li recitavamo a soggetto, all’improvvisa, come si dice… Questo era il metodo preferito ma non sempre funzionava. Si discuteva anche ferocemente, … Continua a leggere »
- Le previsioni OCSE confermano bassa crescita globale e recessione nell’Eurozona, ma resta il dogma austerità - di Leopoldo Tartaglia Con l’intervento del primo ministro norvegese, Jens Stolterberg, presidente di turno, si è aperto questa mattina a Parigi il Consiglio Ministeriale dell’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico che raggruppa 34 paesi delle cosiddette economie avanzate. Già da ieri è in corso l’annuale Forum dell’OCSE, che la presidenza norvegese ha voluto … Continua a leggere »
- Finanza: masters of Universe, ovvero una banda di ladri - di Giulietto Chiesa Il crollo della Borsa di Tokyo (-7,32%) è stato il più alto e drammatico dopo Fukushima di 2 anni fa. Conferma che i due trilioni di yen, creati dalla Banca Centrale del Giappone con la cura Abe,  non sono serviti a nulla, se non a procurare un primo disastro. Visto che il nuovo premier giapponese annuncia il raddoppio della propria massa … Continua a leggere »
- Chi era Videla, il genocida - Adriana Bernardotti (Buenos Aires) Dieci anni dopo che il neopresidente Nestor Kirchner che staccava il quadro di Jorge Rafael Videla dalla galleria di immagini del Collegio Militare – il momento emblematico che segnava l’inizio dei governi kirchneristi e la riapertura dei giudizi contro i responsabili delle massacri del terrorismo di Stato – e trenta anni … Continua a leggere »
- Bangladesh, dopo la strage le multinazionali cedono - di Silvana Cappuccio A un mese dalla strage del Rana Plaza, le Global Unions ottengono la firma di 31 corporations su un accordo per la salute e sicurezza dei lavoratori nelle aziende tessili. Ma continuano gli scontri tra polizia e operai. Almeno 50 persone sono rimaste ferite lunedì 20 maggio negli scontri tra la polizia … Continua a leggere »
- Un Parlamento incostituzionale - di G.K. Zanetta La Suprema Corte di Cassazione, col rinviare alla Corte Costituzionale alcune questioni di costituzionalità relative alla legge elettorale, ha finalmente portato allo scoperto un problema esistente da anni ma che veniva sempre sottaciuto per le convenienze, momentanee e di parte, di ciascuno, ovverosia i difetti dal punto di vista costituzionale della riforma … Continua a leggere »
- Segui la diretta della manifestazione FIOM- Cgil a Roma -   Archiviato in:Eventi manifestazioni iniziative, Italia, Lavoro economia società, Politica Tagged: crisi Italia, Diritti globali, politica italiana
- Ci appelliamo alla clemenza della Corte ? - di Alfiero Grandi Il decreto legge tanto atteso su Imu e proroga Cig è arrivato. La delusione è ovvia. In pratica è un rinvio del pagamento Imu sulla casa al 16 settembre, sperando che a quella data si trovino le risorse per confermare queste ed altre modifiche, e il rifinanziamento parziale della Cig ma tutti … Continua a leggere »
- Fascismo - di Luis Britto García (Caracas) 1 – Hollywood rappresenta il fascismo come una masnada di brutti ceffi in uniforme che agitano insegne e gridano ordini. La realtà è più perversa. Secondo Franz Leopold Neuman in Behemoth: The Structure & Practice of National Socialism, 1933-1944, il fascismo è la complicità assoluta fra il grande capitale e lo Stato. Laddove … Continua a leggere »
- Mario Draghi e le contraddizioni dell’Unione Europea - Guglielmo Forges Davanzati da Micromegaonline - È da tempo che la gran parte della stampa tedesca vede in Draghi un pericoloso inflazionista, oltre che un sistematico “sabotatore” della linea del rigore. Ma nelle condizioni date appare davvero arduo immaginare che la riduzione dei tassi di interesse produca effetti inflazionistici. Dietro questo dibattito si scorgono in realtà i conflitti intercapitalistici … Continua a leggere »
- APPELLO: Per fare l’Europa ci vuole ben altro - Democrazia e sicurezza sociale in Europa, anziché procedere nell’opera di smantellamento dei sistemi sociali mediante il “patto di competitività”! L’Europa non riesce ad uscire dalla crisi. I cittadini europei stanno attraversando un decennio sprecato. Con ogni anno che passa dall’inizio della crisi, le notizie peggiorano. Nell’Unione europea la disoccupazione è ai massimi storici: 26 milioni di … Continua a leggere »
- Fuga dall’euro in tutta Europa - di Tonino D’Orazio La Polonia ha deciso di non entrare nell’euro. Troppi rischi, e il popolo non capirebbe. Il vero rischio è di diventare presto come la Grecia, la Slovenia e Cipro, in reale default. Meglio vivi fuori che morti dentro. In tutta Europa, ad ogni elezione, salgono in modo esponenziale i partiti anti-Euro o anti-Europa. … Continua a leggere »
- Dal gorgo al gorghetto - di Roberto Musacchio Stare nel gorgo era l’espressione che usò Pietro Ingrao, mi pare ad Arco di Trento in occasione di un appuntamento della mozione che si opponeva allo scioglimento del Pci, per motivare il suo intendimento che era quello, allora, di rimanere comunque nel nuovo partito. Si trattava di rimanere laddove si addensavano, in … Continua a leggere »
- IUS SOLI, IUS SANGUINIS: Lettera aperta a Beppe Grillo - Caro Beppe Grillo, come me e altri 130 milioni tra italiani e oriundi, fai parte di quel popolo di santi, poeti e trasmigratori, diffusi nella penisola e ai 4 angoli del globo. In più tu sei genovese, appartieni cioè a quella risma di marinai che hanno attraversato gli oceani non solo in sottocoperta, ma che i … Continua a leggere »

Link utili
Politicamente corretto (117612)
Emigrazione notizie in PDF (84190)
Premio PIETRO CONTI (77749)
ULEV Veneto (77376)
ALBUM d'emigrazione (77077)
Gfbv (76907)
FILEF Pubblicazioni (76357)
Il Lavoratore -Stoccolma (76327)
EMINOTIZIE in pdf (74769)
Karibu (72779)
SOCIAL WATCH (65587)
Gazzetta del Sudafrica (62898)
Narrazione Inteculturale (61144)
Giornale MARCHE (59882)
Fabrizio Lorusso (56610)
Unita (34918)
Forumdemocratico Rio (28375)
Gennarocarotenuto (24587)
Aprileonline (18735)
L'ECO d'Italia - Argentina (14782)
Cgil Nazionale (12389)
Fiei (11767)
RISCHIO CALCOLATO (11735)
Musibrasil (11015)
La voce della Slovacchia (10488)
Il Corriere di Tunisi (9843)
Italia dei Valori Europa (9828)
Americaoggi N.Y. (9759)
SELVAS.ORG (9331)
Noi donne (8841)
La Patria Grande (7644)
C G I E (7520)
La gente d'Italia (6964)
ELENARA Porto Alegre (6931)
FILEF San Paolo (6908)
Filef Info (6798)
Red por ti america (6664)
Blog NOMADI (6540)
Italianos d'Argentina (6295)
Ist. F. Santi (6054)
Ildialogo (5726)
Osservatorio Iraq (5604)
Responsabilità Sociale delle imprese (5583)
Rivistaindipendenza (5447)
Voce d'Italia Caracas (5443)
DS Svizzera (5369)
Corriere Canadese (5367)
NAMIR (5333)
Agenzia Stampa Fidest (5317)
ALEF - Argentina (5303)
Usef Sicilia (5280)
Italianos en America (5250)
Emigratimmigrati (5181)
RIFONDAZIONE Europa (5120)
FILEF Network Progetti (5068)
Bellaciao Parigi (5064)
Fondazione Agnelli (5050)
Italians (5042)
Roma Intercultura (5025)
Edizionidedalo (4913)
Gush-Shalom (4857)
FILM FILEF (4805)
FILEF Uruguay (4772)
Healingthewar (4752)
Stop Bolkestein (4746)
Circoloafrica (4734)
COME DON CHISCIOTTE (4730)
DS ESTERO (4729)
FILEF Lombardia (4728)
FILEF Australia (4724)
Corriere Francoforte (4723)
FORTEZZA EUROPA (4722)
ECUVIVES (4722)
Riferimenti (4721)
INCA USA (4720)
Avvenirelavoratori (4720)
Altreitalie (4719)
Faro Notizie (4719)
Per l'Umanità (4719)
ALEF-Friuli (4719)
Circolo AFRICA (4719)
Edit Croazia (4718)
UNIONE DK (4718)
SINISTRA DEMOCRATICA (4718)
FILEF Lazio (4718)
Risorse per l'Intercultura (4717)
Ecn (4716)
FAIS-Filef Svezia (4716)
Espressoweb Mosca (4716)
UNIONE BRASILE (4716)
Marco Polo Vancouver (4715)
Osservatorio BRASILE (4715)
Sette-giorni Bucarest (4715)
Fecibesp (4715)
Italia dei Valori (4715)
Infomondo (4715)
ROSE ROSSE D'EUROPA (4715)
Webgiornale Germania (4714)
Trentagiorni - Toronto (4714)
SCANDINARIA.ORG (4714)
Ecap (4714)
FILEF Sardegna (4714)
Rinascita Monaco (4714)
ARCES-Filef Stoccarda (4714)
FAIS Giovani-SVEZIA (4714)
VIENTOS DEL SUR (4714)
Osservatorio URUGUAY (4713)
Africaemediterraneo (4713)
Rapportoitalianinelmondo (4713)
Vita (4713)
SIOS Svezia (4713)
FIEI Nazionale (4712)
Italia-Cile (4712)
SAVERIANI (4712)
Contrasto Amburgo (4712)
Unioneitmondo (4712)
NO FORTEZZA EUROPA (4711)
L'ASSEMBLEA (4711)
REVISTA MIGRANTE BOLIVIA (4711)
Archivio Soraimar (4711)
Unponteper (4711)
Tavoladellapace (4711)
Australia Donna (4710)
RETE PREVIDENZA (4710)
Realtà Nuova (CH) (4355)
Comunità di CAPODARCO (4087)
Ricardo Merlo (3917)
AITEF (3492)
UNITI a SINISTRA (2860)
Blog do Bourdoukan (2546)
APODIAFAZZI (2339)
ERZEBETH (2297)
LA PAGINA Svizzera (2159)
C.N.E. (2155)
NUOVO MUNICIPIO (2076)
Radio Nacional Patagonia (1647)
Fondazione Di Liegro (1295)
CAMPO ANTIIMPERIALISTA (1275)
UNSA Esteri (1209)
ALTRITALIANI (1077)
NETUREI KARTA (1065)
RICERCA INFINITA (990)
BRUNO PINO (803)
Ida De Vincenzo (782)
ROBERT QUAGLIA (692)
INTERVENTI (644)
Paolo Barnard (587)
CDMH - Luxembourg (255)
USEF Sicilia (164)
Italianos en America (128)
Europaliste - Frankfurt (0)
Contatto UMBRIA (0)
Pitesti Romania (0)
Collettivo ITALIA Messico (0)
Italiani in Lussemburgo (0)

 
Risveglio della comunità italiana in Messico. Il movimento dei professori e la coscienza politica
- Inserito il 19 febbraio 2008 alle 17:50:00 da redazione-IT. IT - ITALIANI ALL'ESTERO
Indirizzo sito : Blogspot


(di Fabrizio Lorusso)

Il nuovo fervore che sta muovendo una parte della comunità italiana in Messico, composta da circa 15mila persone sparse in tutto il paese ma con presenze più significative a Città del Messico e nella zona di Playa del Carmen in Yucatan, s’è concretizzato con alcuni passi che rompono l’isolazionismo di alcune categorie come i docenti e, in generale, i diffusori della linguacultura italiana nel paese.
L’eterogeneità delle istituzioni educative e culturali presenti sul territorio messicano, dalle sedi delle Dante Alighieri, alle scuole private di vario tipo e meno legate all’Italia fino ad arrivare all’Istituto Italiano di Cultura dell’Ambasciata, aveva lasciato i professori e le stesse scuole in una situazione di relativo isolamento senza possibilità di connessioni stabili e intercambi fruttuosi al di là degli incontri formali e di etichetta che sempre vengono organizzati in ogni gruppo di emigranti.

Questa situazione ha portato ad avere pratiche di gestione, diritti lavorativi e livelli di qualità profondamente diversi e spesso non comparabili tra le diverse istituzioni, fatto che ha condotto a disparità di trattamento ed anche ad abusi nei confronti di talune categorie, soprattutto i docenti, che erano legati alle scuole da rapporti di lavoro poco chiari e dalla dipendenza istituzionale per le pratiche relative ai permessi di soggiorno. Non esisteva un quadro comune di riferimento in un paese caratterizzato da una dannosa “flessibilità contrattuale” de facto e dalla precarietà del lavoro, da pratiche sociali e imprenditoriali di stampo autoritario a tutti i livelli.
Le tentazioni di adottare la “cultura locale” anche in istituzioni che sono storicamente legate all’Italia e che tuttora ricevono finanziamenti da Roma sono sempre state forti e, vista la dispersione e lo scarso interesse politico dei soggetti interessati come per esempio i docenti o il personale di supporto, non sono mai esistiti veri e propri organi di controllo salvo quelli previsti dalla legislazione messicana che, partendo da basi garantiste, arriva a incentivare pratiche poco favorevoli al “prestatore” e, a maggior ragione, se questi è straniero e precario.
Il panorama generale di relativa indifferenza e scarsa aggregazione politica dei docenti d’italiano in Messico è stato in parte cambiato dall’attivismo di alcuni gruppi di professori a Città del Messico che, durante il 2007, hanno portato avanti, con risultati diversi a seconda dell’istituzione, iniziative per rendere più accettabili ed eque le condizioni di lavoro a livello salariale, assicurativo e della formazione oltre a spingere per una maggiore partecipazione alle decisioni dell’istituzione in cui lavorano, indipendentemente dalla forma giuridica che adottano in Messico. In seguito alle mobilitazioni e ai relativi dialoghi avviati tra i docenti delle scuole e le dirigenze, s’è creata una rete informale di contatti e attivismo oltre ad una coscienza politica più forte che ha in parte spezzato la routine fatta di free riding, discriminazioni e favori personali negli ambienti di lavoro. Tale fervore in questa parte della comunità ha indotto i deputati Narducci e Bucchino (eletti in Nord America ed Europa nella legislatura appena giunta al termine) e lo stesso ambasciatore d’Italia in Messico, Felice Scauso, a partecipare attivamente ad una conferenza nazionale in cui s’è discusso e approvato un “Accordo Etico” per i docenti che aspira ad essere un riferimento per tutte le comunità italiane all’estero (http://fainotizia.radioradicale.it/2008/02/04/i-deputati-dell-ulivo-gino-bucchino-e-franco-narducci-in-messico-per-un-accordo-etico-dei-professori-ditalian ).
In questo contesto va vista la nascita e l’azione politica, per esempio, del collettivo AlterIta e del “corpo docente” dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale, così come il ruolo di promotore della formazione e della doverosa (e in precedenza insufficiente) circolazione delle informazioni e delle notizie svolto dalla Associazione Messicana Italianistica, dallo stesso Istituto di Cultura, dalla Dante di Tlaxcala, dal COMITES (organo eletto dagli italiani all’estero) e da pochi altri gruppi come lo stesso AlterIta. La politicizzazione e le prese di posizione riguardo ad alcuni temi d’interesse generale per la comunità italiana e per il paese che ci ospita (come il caso di Oaxaca, http://www.itanica.org/modules.php?name=News&file=article&sid=371, gli spot pubblicitari che usano senza ritegno la canzone Bella Ciao! qui in vari paesi e la visita degli imprenditori italiani in Messico di cui allego il comunicato che sta attualmente circolando in Messico) si sono quindi aggregate al lavoro interno alle istituzioni e alle scuole che, invece, s’adopera per rendere più partecipativa la formulazione della didattica, orientata alla trasmissione di valori quali la pace, l’interculturalità e la partecipazione democratica, ed anche per sviluppare una collettività e una rete interistituzionale dal basso, che possa, in qualche modo, integrare le classiche reti diplomatiche tra istituzioni italiane all’estero create dall’alto.
Allego il messaggio rivolto alla comunità di imprenditori italiani in Messico e pensato inizialmente per la “missione” in visita in Messico dal 25 al 29 febbraio 2008.

Messaggio del collettivo AlterIta alla comunità imprenditoriale italiana in Messico
(In vista della visita da parte della missione di imprenditori italiani in Messico, dal 25 al 29 febbraio 2008)

Attraverso questo breve comunicato, il gruppo di italiani in Messico, AlterIta (*), insieme a una parte della comunità italiana che condivide il contenuto del presente documento, desidera segnalarvi alcuni principi che ritiene fondamentali e imprescindibili nello svolgimento delle attività economiche, specialmente nella realtà messicana che è caratterizzata, ancora oggi, da notevoli sperequazioni socio – economiche e da frequenti violazioni dei diritti lavorativi e delle garanzie individuali.

Questi principi (trasparenza, rispetto della legge locale, formazione continua del personale, condivisione e legittimazione dei processi decisionali, salario equo e solidale) sono sanciti da un Accordo Etico allegato nella seconda pagina del presente. Il documento, firmato e pensato inizialmente solo per gli operatori del settore della diffusione della lingua e cultura italiana ma applicabile ad altre realtà, stabilisce una serie di impegni concreti ed è stato sottoscritto il 27 gennaio scorso dagli Onorevoli deputati del Governo dimissionario Franco Narducci e Gino Bucchino, oltre che dall’Ambasciatore d’Italia in Messico, Felice Scauso, e dai direttori e docenti di numerose istituzioni educative e culturali come le diverse scuole “Dante Alighieri” presenti sul territorio messicano e l’Istituto Italiano di Cultura tra le altre.

L’intenzione dell’Accordo è di ribadire la necessità di una gestione etica e socialmente responsabile delle attività da parte delle istituzioni italiane o, in qualche modo, legate alla nostra realtà nazionale e operanti in Messico. Queste pratiche organizzative e gestionali, che noi auspichiamo e promuoviamo nelle nostre realtà lavorative in quanto estremamente vantaggiose per tutte le parti e i portatori di interessi, eccedono il semplice rispetto della legislazione locale e si fanno interpreti di valori che devono dare lustro all’immagine del nostro paese nel mondo e alla sua tradizione, spesso tristemente accantonata, di tutela sociale, di armonia ambientale e di protezione del lavoro.

In un paese sempre più informato e inserito nei circuiti internazionali come il Messico, la crescente attenzione della stampa, dell’opinione pubblica e della stessa società civile, messicana e italiana, verso le tematiche ecologiche, sociali, lavorative ed il rispetto dei diritti umani (tema menzionato anche nel Trattato di Libero Commercio tra il Messico e l’Unione Europea) dovrebbe rappresentare un incentivo sufficiente per orientarsi a una responsabilità sociale che sia sostanziale e non di facciata. Inoltre, se ciò non bastasse, anche la rappresentatività e l’immagine pubblica che le imprese vengono ad assumere come elementi del “sistema Italia” all’estero dovrebbero incentivare comportamenti virtuosi in tal senso, com’è nelle nostre aspettative e speranze.
Nella speranza di aver suscitato un interesse sincero per i temi esposti, vi porgiamo distinti saluti e vi invitiamo a contattarci per chiarire qualunque dubbio, chiarimento o proposta.
Gruppo AlterIta, Città del Messico (contatto alterita@gmail.com e http://alteritamessico.blogspot.com/ )

Riportiamo di seguito anche il testo del citato Accordo Etico che, sebbene sia stato pensato in questa occasione per le istituzioni educative e culturali, rappresenta un ottimo esempio per qualunque tipo di attività, indipendentemente dalla specifica forma giuridica che si decida di adottare, oltre a costituire uno strumento utile a rilevare e correggere le prassi poco consone con la etica degli affari.

Nella città di Tlaxcala, Messico, in data 26 e 27 gennaio 2008, si è tenuta la Conferenza Nazionale sul Contratto Etico dei Professori di Italiano in Messico e sulla Riforma della Legge 153/71. I partecipanti hanno redatto il seguente accordo, da sottoporre a tutte le istituzioni preposte alla diffusione e promozione della lingua e della cultura italiana in Messico per la relativa sottoscrizione.




Accordo etico per la regolamentazione dei rapporti tra istituzioni educative, culturali e il loro personale

i) Trasparenza nelle prassi di assunzione, retribuzione, promozione e gestione del personale.
ii) Rispetto integrale della legislazione messicana sul lavoro e in particolare del “Acuerdo 279/2003”, emesso dal “Consejo Técnico del IMSS (Instituto Mexicano del Seguro Social)” in cui vengono disciplinati i doveri del datore di lavoro relativi al regime delle prestazioni assicurative e previdenziali a favore del prestatore.
iii) Promozione della formazione e dell’aggiornamento del personale docente.
iv) Istituzione di un organo collegiale (composto da una rappresentanza liberamente eletta dal corpo docente e dai rappresentanti dell’istituzione) preposto ai diversi aspetti della didattica.
v) Garanzia di un salario equo, adeguato alla professionalità, alle esperienze, alle competenze, alla preparazione specifica e al lavoro svolto dal docente che tenga conto del costo della vita e dell’anzianità di servizio.
vi) I firmatari del presente accordo si impegnano a fare riferimento al suo contenuto nella stipula dei contratti di lavoro.

(*) Il gruppo di italiani in Messico AlterIta è composto da Carlo Almeyra, Andrea Cirelli, Manuela Derosas, Matteo Dean, Fabrizio Lorusso, Edoardo Mora, Barbara Origlio.
Tutti sono professori di lingua e cultura italiana in Messico e parallelamente svolgono attività accademiche, giornalistiche e di diffusione culturale.

Letto : 3686 | Torna indietro

 
Voto all'Estero
---------------------------
FILEF
I Film documentari
Le proposte della CGIL per gli italiani all’estero e la nuova emigrazione Le proposte della CGIL per gli italiani all’estero e la nuova emigrazione
I candidati FILEF nella Circoscrizione Estero I candidati della rete FILEF nella Circoscrizione Estero


Net


# - Siti di informazione
ALTRAMENTE (IT)
Global Research (IT)
SELVAS.ORG (IT)
SBILANCIAMOCI (IT)
SINISTRA in RETE (IT)
Global project (IT)
CARTA MAIOR - Brasile (IT)
SUR Argentino (IT)
Il Fatto Quotidiano (IT)
PRENSA DE FRENTE (IT)
MUSIBRASIL (IT)
Forum Palestina (IT)
INFO PALESTINA (IT)
LAVOCE.INFO (IT)
RADIO ARTICOLO1 (IT)
F I L E F (IT)
PATTO PER IL CLIMA (IT)
Fondazione L O G O S (IT)
40 ANNI della FILEF (IT)
REDATTORE SOCIALE (IT)
GUSH-SHALOM (IT)
EMIGRAZIONE (IT)
F I E I - Notizie (IT)
TELESUR Americalatina (IT)
ARCOIRIS TV (IT)
ARTICOLO 21 (IT)
RADIO POPOLARE (IT)
LA REPUBBLICA (IT)
CORRIERE DELLA SERA (IT)
LA STAMPA (IT)
L'UNITA' (IT)
IL MANIFESTO (IT)
LIBERAZIONE (IT)
IL MESSAGGERO (IT)
L' AVVENIRE (IT)
L'ESPRESSO (IT)
CARTA (IT)
ANSA (IT)
MEGACHIP (IT)
EMERGENCY (IT)
AMNESTY (IT)
INDYMEDIA (IT)
ALL AFRICA (IT)
LATINOAMERICA (IT)
LE MONDE DIPLOMATIQUE (IT)
LIMES (IT)
MANITESE (IT)
NIGRIZIA (IT)
UNIMONDO (IT)
MISNA (IT)
ATTAC (IT)
PEACELINK (IT)

Promo
-----------------------------
Annunci e inserzioni
Annunci e inserzioni
premio conti 2011
corsi di italiano
libri
film
ricerche
racconti
memorie
video
blog


GOOGLE Adv


Social Tours
FilefTour


Eventi
<
Giugno
>
L M M G V S D
-- -- -- -- -- 01 02
03 04 05 06 07 08 09
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
-- -- -- -- -- -- --

Questa settimana

e-book
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
L'Altro siamo noi - di William Anselmi
Il più grande crimine - di Paolo Barnard
Razzismo Democratico - di Salvatore Palidda
Agenti-4
Cartas
aigues-mortes
narrazioni-migranti
ebook-10_anni_di_migrazioni



Versioni

 
 © FILEF
Iscriviti Cancellati

Archivio notizie



 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.4
Questa pagina è stata eseguita in 1,8125secondi.
Versione stampabile Versione stampabile