| Descrizione |

Introduzione
"L’idea delle Cartas è suggerita da Bernardo Kucinski che nella campagna elettorale di Lula del 1988 inviava all’attuale presidente del Brasile e ai suoi collaboratori una lettera “critica” ogni mattina detta carta ácida, lettera acida, appunto, in cui fra l’ironico e lo schietto informava sull’umore del paese, affinché i politici percepissero l’opinione pubblica al di fuori dei mass media ufficiali.
Le Cartas, dunque sono Lettere. Il loro stile, per natura, è colloquiale, diretto e semplice, proprio come questi commenti minuto per minuto sul Brasile, un paese continente che condensa tutte le dimensioni di una vita collettiva complessa.
Per questo è importante mettere sotto la lente d'ingrandimento, volta per volta, un fatto di cronaca, una tradizione, un segnale politico. Soprattutto, il Brasile che appare da queste Lettere, inviate dall'autrice alla sua rete di amici e collaboratoti italiani, è quello della vita quotidiana da un lato e quello delle dinamiche politiche dall'altro. Il loro insieme offre un ritratto particolare, degli ultimi quattro anni, dell'ormai consolidata democrazia brasiliana, dove tutte le forze sociali, dalle più umili alle più alte hanno dovuto confrontarsi con un simbolo di emancipazione potente: il presidente della repubblica Luiz Inácio Lula da Silva, il cui effetto trainante si è fatto sentire in tutta l'America latina.
Kucinski, quando gli scriveva, suggeriva anche soluzioni possibili, proposte di percorsi, commenti da fare in pubblico. Le Cartas di Bruna Peyrot hanno, forse, meno pretese, anche se hanno l'ambizione di suggerire una visione multipla delle cose, non schierata su posizioni pre-dette, né pre-concette. Insomma, l'invito è quello di lasciarsi interrogare dai fatti e dal loro racconto."
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Cartas ovvero Lettere Il Brasile minuto per minuto
di Bruna Peyrot
Indice (Cartas dal 12 ottobre 2004 al 16 Gennaio 2009)
1. La Partenza 2. La nuova Casa 3. Il Codigo 4. Il partito di Lula sta perdendo? 5. Il giorno di… 6. Forum social mundial 2005: formiche e leoni 7. Sette 8. Carnevale! 9. Lula in crisi? 10. Morire per la terra 11. Fra Cappuccetto Rosso e il Lupo 12. Aspettare 13. Brasile sottosopra 14. Corruzione zero 15. Democrazia vera cercasi 16. No o sì alle armi? 17. La scuola sindacale “7 ottobre” 18. Preti che fanno i politici 19. Quando pedagogia e politica camminano insieme 20. Sintomi di campagna elettorale 21. Il futuro di Lula: una vocazione da dimostrare 22. Inquietudini dal Paraguay 23. L’onda Lula è finita? 24. Lula prepara il gran finale 25. In attesa del futuro 26. La difficile costruzione della democrazia nel Brasile di Lula 27. Una settimana preoccupata 28. Una nuova opportunità per Lula 29. Il Brasile fra sogno e realtà 30. Il che fare di Lula 31. Lula verso la “posse” 32. Indizi politici 33. La Capoeira 34. Lula “al mercurio” 35. Un compleanno di riflessione 36. Il Signor Carnevale 2007 37. Violenza e pedagogia 1 38. Violenza e pedagogia 2. L’Ouvidouria 39. Attese brasiliane 40. L’incontro con il gringo 41. Aspettando Godot 42. Il papa in Brasile 43. Lula e il papa: accordo moderato? 44. Sussulti brasiliani 45. Lula ecologista? 46. Le Pan (Olimpiadi Panamericane) 47. Una crisi sempre più crisi 48. Fra democrazie e nuovi imperatori 49. Anniversari brasiliani e democrazia 50. Frontiere amazzoniche “calde” 51. Votazioni amministrative 52. Passeggiando per il Minas Gerais 53. Tarso Genro: “O Ministro do Pacto” 54. Tarso Genro e la giustizia brasiliana
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Bruna Peyrot, originaria del Piemonte, ha lavorato presso il Consolato italiano di Belo Horizonte (Brasile) come responsabile dell’Ufficio Scuola e Cultura. Studiosa di storia sociale, pubblicista, conduce da anni ricerche sulle identità, le memorie culturali e i percorsi di costruzione democratica dei singoli e dei gruppi sociali, specie comparando Europa e America latina, continente che frequenta da oltre dieci anni. Collaboratrice di periodici e riviste, vincitrice di premi letterari, è autrice, fra l’altro, di La roccia dove Dio chiama Viaggio nella memoria valdese fra oralità e scrittura (Forni, 1990); Vite discrete. Corpi e immagini di donne valdesi. (Rosenberg & Sellier, 1993); Storia di una curatrice d’anime (Giunti, 1995) Prigioniere della Torre. Dall’assolutismo alla tolleranza nel Settecento francese (Giunti, 1997); Dalla Scrittura alle scritture (Rosenberg & Sellier, 1998); Una donna nomade: Miriam Castiglione, una protestante in Puglia (Edizioni Lavoro, 2000); Mujeres. Donne colombiane fra politica e spiritualità (Città Aperta Edizioni, 2002); La democrazia nel Brasile di Lula. Tarso Genro da esiliato a ministro (Città Aperta Edizioni, 2004). Di recente pubblicazione: La cittadinanza interiore (Città Aperta Edizione, 2006) ipotesi che lega il diritto al senso del suo valore come autostima personale.
Di prossima pubblicazione: Chi è l’America latina. Percorsi e speranze di Unione latinoamericana, Torino, l’Harmattan. Attualmente fa anche parte come osservatrice della “Commissione Amnistia” del Ministero della Giustizia del Brasile.
(www.filef.org - FILEF 2009)
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